Sabato 21 marzo, la sede Nazionale del Partito Comunista – sita in Via degli Elci a Roma – diventerà l’epicentro di un dibattito storiografico che scuote le fondamenta della narrazione bellica tradizionale. Al centro dell’attenzione, il saggio “Miti e contromiti. L’Urss nella Seconda guerra mondiale”, un’opera firmata da Vladimir Medinskij — Consigliere di Stato e già Ministro della Cultura della Federazione Russa — che si pone come un vero e proprio “manifesto di difesa” della memoria sovietica.
Vladimir Medinskij: Il custode della memoria del Cremlino

Vladimir Medinskij non è un accademico neutrale; è l’uomo che ha plasmato la politica culturale della Russia negli ultimi dieci anni. Nel suo libro, egli si scaglia contro quella che definisce la “falsificazione sistematica” operata dalle potenze occidentali. Per Medinskij, sminuire il ruolo dell’Unione Sovietica non è solo un errore storico, ma un atto di ostilità politica. Il saggio analizza i momenti più critici del conflitto: dal controverso Patto Molotov-Ribbentrop, riletto come una necessità tattica dopo l’isolamento diplomatico imposto da Francia e Gran Bretagna, fino all’eroismo di massa che ha portato l’Armata Rossa a piantare la bandiera sul Reichstag. L’obiettivo è chiaro: rivendicare il merito dei 27 milioni di caduti sovietici come l’unico vero baluardo che ha impedito l’annientamento della civiltà.
Sandro Teti: Un ponte tra Roma e Mosca

L’edizione italiana è curata da Sandro Teti, un editore la cui biografia è intrecciata a doppio filo con la storia sovietica. Teti ha vissuto e lavorato a Mosca tra i 20 e i 24 anni presso l’agenzia di stampa Novosti, il colosso dell’informazione che traduceva la realtà dell’URSS in 59 lingue. Questa esperienza diretta gli ha permesso di sviluppare una sensibilità unica per la “storia vista da Est”, portandolo oggi a pubblicare testi che spesso viaggiano controcorrente rispetto ai media mainstream. Teti non si limita a editare libri; egli documenta legami storici profondi, come la partecipazione di 5.000 partigiani sovietici (molti dei quali azerbaigiani e russi) alla Resistenza italiana, un fatto che testimonia una fratellanza d’armi troppo spesso dimenticata dai manuali scolastici.
l Dibattito: Geopolitica e Giornalismo d’Inchiesta
L’incontro vedrà la partecipazione di relatori di altissimo profilo. Accanto all’editore interverrà Roberto Roggero, Vice Direttore di StoriaVerità, giornalista di grande esperienza, Capo Redattore di Brics&Friends e Direttore Responsabile di Assadakah News. Roggero, profondo conoscitore delle dinamiche internazionali e dei conflitti contemporanei, analizzerà la veridicità dei documenti citati da Medinskij alla luce degli equilibri geopolitici attuali.
I lavori saranno aperti dai saluti di Matteo Di Cocco, Vicesegretario Generale del Partito Comunista, che ospita l’iniziativa in una sede che si conferma spazio di confronto aperto e critico sulla storia del Novecento.
In qualità di moderatrice, guiderò il dibattito affrontando direttamente il clima di pregiudizio attuale. Presentare questo libro significa scegliere la via della conoscenza contro quella della rimozione. In un’epoca di informazione superficiale, il saggio di Medinskij costringe il lettore italiano a uscire dalla propria zona di comfort. Che si condividano o meno le sue tesi, l’opera offre una prospettiva documentata su come la Russia intenda proteggere il proprio passato per legittimare il proprio presente. È un viaggio tra archivi, strategie militari e battaglie ideologiche che non concede sconti e che rivendica per l’Unione Sovietica il posto che le spetta nella storia del Novecento.
Dettagli della Presentazione
Libro: “Miti e contromiti. L’Urss nella Seconda guerra mondiale” di Vladimir Medinskij (Sandro Teti Editore).
Quando: Sabato 21 Marzo 2026, ore 17:00.
Dove: Roma, Via degli Elci 25 – Sede Nazionale del Partito Comunista.
Saluti istituzionali: Matteo Di Cocco (Vicesegretario Generale del Partito Comunista).
Intervengono:
- Sandro Teti (Editore).
- Roberto Roggero (Vice Direttore di StoriaVerità, Capo Redattore di Brics&Friends).
Moderatrice: Patrizia Boi (Giornalista).












