Competition, mostra incentrata sulle Olimpiadi a Trento, Galleria nera di Oltrecastello

0
155

Trento – “Competition”, questo il titolo dell’esposizione curata dalla Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il Museo Olimpico di Losanna e la Fondazione Milano Cortina 2026, si propone di esplorare non solo la storia dello sport Olimpico e Paralimpico, ma anche di farci immergere nella variegata gamma di emozioni che atleti e spectator vivono durante i momenti cruciali delle gare. La mostra è stata inaugurata ieri ed è stata il punto di partenza del viaggio della fiaccola delle Olimpiadi invernali, il 29 gennaio scorso, passata a Trento.

In vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026, questa mostra diventa un’occasione imperdibile per approfondire l’esperienza umana della competizione, raccogliendo e analizzando emozioni come felicità, tristezza, rabbia, paura, sorpresa e disgusto. Sono andata a visitarla per raccontarvi che cosa merita vedere: attraverso un linguaggio visivo e interattivo, i visitatori sono invitati a immedesimarsi negli atleti, condividendo le loro emozioni e comprendendo che, in fondo, ogni competizione è un riflesso della condizione umana universale.

L’esposizione si snoda in quattro aree principali: “Speed and Emotion”, “Before the competition”, “During the competition” e “After the competition”, ognuna delle quali si presenta come un’installazione immersiva che combina suoni, immagini e storie.

Il percorso è alternato anche da giochi di esperienza interattivi, dove è possibile cimentarsi in diverse cose, per essere parte di questo percorso.

La mostra, al netto dell’originalità, punta molto sui valori della tradizione delle Olimpiadi e sottolinea moltissimi tratti storici, per niente cannibalizzati, interessanti e da sapere, che spesso sono trascurati per dare luce all’aspetto della prestazione sportiva in sé.

Un aspetto particolarmente innovativo della mostra sono le due postazioni interattive: “Face recognition” e “Words of Olympians”. Alla prima, il visitatore è chiamato a riprodurre le espressioni facciali degli atleti. Una volta riconosciuta l’emozione, si attiva una galleria di immagini che mostra olimpionici nello stesso stato emotivo, creando un legame empatico e immediato. La seconda installazione, invece, permette di “intervistare” gli atleti attraverso domande predefinite; le loro risposte, raccolte da oltre 900 esperienze personali, ci aiutano a capire le sfide e le vittorie condivise in un linguaggio autentico e profondo.

Ci si può anche cimentare con dei test, dove sono le competenze personali culturali ad avere la meglio, infine la prestazione sportiva è messa in gioco con il simulatore di sci, dove si possono fare molte giocate, registrando il proprio best.

Infine, la sinergia tra la Fondazione Museo storico del Trentino e il Museo Olimpico permette di vivere un’immersione unica attraverso le voci di 24 rappresentanti dello sport, dove ha la meglio la passione, rendendo la mostra un’esperienza davvero unica.

“Competition” non è solo una mostra, ma un percorso che invita ogni visitatore a riflettere sulle proprie emozioni e a connettersi con l’anima dello sport, dimostrando che dietro ogni medaglia c’è una storia fatta di sfide e sentimenti condivisi.

Dove? Presso la Galleria nera di Oltrecastello, Trento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome