Videogame. “Ultimate Admiral: Age of Sail”, solcare i mari ai tempi della Rivoluzione Americana

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Solcare i mari dei Caraibi o quelli del Nordamerica, oppure, ancora, i mari della Vecchia Europa…condurre battaglie per mare, ma anche sbarchi sulla terraferma e assaltare le postazioni nemiche…

“Ultimate Admiral: Age of Sail” – editato da Game-Labs (https://www.game-labs.net) – è il videogioco strategico di guerra che ti permette di vestire, infatti, i panni di un celebre Ammiraglio della fine XVIII secolo e di condurre in battaglia i tuoi soldati e marines.

Il gioco propone, principalmente, due campagne storiche, con relative battaglie: la Campagna Britannica e la Campagna Statunitense.

Nella prima vestiremo i panni o di Horatio Nelson o comunque di uno dei Comandanti storici britannici del periodo e, da semplici guardiamarine delle coste dell’America Centrale, avanzeremo di grado e di carriera, sino a diventare il celebre Ammiraglio che sconfisse Napoleone a Trafalgar, nel 1805.

Nella Campagna a Stelle e Strisce, invece, interpeteremo il ruolo di John Paul Jones o di uno dei celebri condottieri dei mari che combatterono per il Presidente George Washinghton, contro i britannici.

Le campagne comprendono numerose battaglie e relativi piani di battaglia, che dovremo studiare con attenzione al fine di uscire vittoriosi, sia per mare che per terra.

La navigazione è profondamente realistica, con tanto di scelta della rotta e direzione del vento. Starà a noi decidere se spiegare le vele al vento, per andare più veloci (evitando però di far capovolgere la nave !), oppure ammainarle; fare fuoco con i nostri cannoni contro le navi nemiche; decidere uno sbarco dei nostri uomini sulla terraferma, facendo calare le scialuppe di sbarco, ad esempio.

Il sistema di combattimento su nave, permette di distruggere ogni componente della nave nemica e di focalizzare la mira su qualsiasi parte della nave e la penetrazione del colpo viene influenzata non solo dall’angolazione di tiro, ma anche dalla qualità di cui è fatta l’imbarcazione stessa.

E’ inoltre possibile abbordare direttamente la nave nemica.

Tutte le navi e le armi sono storiche e riprodotte fedelmente dalla realtà e così tutti i piani di battaglia.

Un tutorial introduttivo ci condurrà sia nelle battaglie di mare, che nelle battaglie di sbarco, che in quelle esclusivamente di terra.

Padroneggiare il posizionamento, sia delle nostre navi che dei nostri soldati è, appunto, l’arduo compito del giocatore al fine di raggiungere gli obiettivi militari della battaglia e, quindi, vincerla.
Il giocatore dovrà dunque tenere conto di diversi fattori, non solo climatici e legati al vento, ma anche al morale delle truppe e al tipo di terreno sul quale la battaglia stessa si sta svolgendo.
Dopo ogni battaglia, se vinta, il giocatore potrà implementare, attraverso il budget e i punti ricevuti, la sua flotta; acquistare nuove armi; nuove navi; arruolare nuove truppe e riparare, eventualmente, le parti della nave danneggiata e implementarne le tecnologie. Inoltre, dovrà assegnare, ad ogni nave, il suo equipaggio e i relativi comandanti e andare ad implementare abilità ed esperienza del Comandante stesso.

Ad ogni successo, peraltro, corrispondono promozioni e avanzamenti di grado, oltre che il morale delle truppe e il loro stesso addestramento, migliorerà di conseguenza.

L’andamento della Campagna, in sostanza, dipende interamente sia dalle azioni dei giocatore che dai risultati delle battaglie stesse e ciò consente una grande rigiocabilità del videogame stesso.

“Ultimate Admiral: Age of Sail” comprende, inoltre, numerose battaglie storiche fra le quali:

– Battaglia di Bunker Hill (1775)
– Incendio di Norfolk (1776)
– Assedio di Savannah (1779)
– Battaglia di Cape Henry (1781)
– Battaglia di Chesapeake (1781)
– Assedio di Tolone (1793)
– Battaglia di Cape St. Vincent (1797)
– Battaglia di il Nilo (1798)
– Battaglia di Trafalgar (1805)

Oltre alla possibilità di giocare battaglie personalizzate sia nel ruolo, non solo di Gran Bretagna e Stati Uniti d’America, ma anche di Francia, Spagna, Danimarca e Olanda.

E’ inoltre possibile acquistare il DLC “Barbary Wars”, ovvero 10 battaglie storiche che vedranno protegoniste le Tredici Colonie degli USA che, una volta sconfitto l’Impero Britannico e ottenuta la loro indipendenza, dovranno vedersela con i corsari barbareschi.

Corsari che operano nelle regioni costiere del Nord Africa e che minacciano le navi mercantili degli Stati Uniti americani che attraversano l’Oceano Atlantico e il Mediterraneo.

“Ultimate Admiral: Age of Sail” presenta una grafica accurata e profonda sotto il profilo storico e così anche la colonna sonora del gioco stesso, che da un tocco di classe e di storicità in più.

Unica pecca è la totale mancanza di traduzione italiana, il che potrebbe richiedere al giocatore neofita un ulteriore sforzo per apprendere al meglio il gioco.

Per poter essere giocato è necessario un pc con sistema operativo da Windows 7 in su; minimo 2 GB di RAM; una scheda video di fascia media o medio alta e 11 GB di spazio libero su disco fisso.

E’ acquistabile su Steam al seguente link: https://store.steampowered.com/app/1069650/Ultimate_Admiral_Age_of_Sail/

Luca Bagatin

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