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Che Vannacci si dedichi a scrivere l’Italia, che a cancellare e perdere tempo lo sanno fare tutti!

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Siamo in una nazione che ha sempre cercato di rispettare la libertà delle persone, compatibilmente alle regole sociali accettate, costruite in secoli di contaminazioni e adesso, ci troviamo di fronte a un allarme sociale che, onestamente, non ha ragione di esistere.

La paura di aver di fronte troppa varietà di persone, sia dal punto di vista etnico, che dal punto di vista sessuale, principalmente, ha portato la politica – negli ultimi 26 anni – ad esagerare nel dare spazio ad argomenti che sono esauriti da tempo e che hanno un sistema rodato, che funziona. Migliaia di pagine per parlare di cose che sono da tempo risolte hanno portato l’effetto contrario.

Mi sono dedicata ad analizzare il programma del Generale Politico Vannacci, che attualmente si sta dedicando alla dottrina politica, legata alla dottrina sociale della chiesa e a principi prevalentemente storici che attingono alla tradizione antica romana.

Le alterità che più sono attenzionate in questo programma sono appunto quelle etniche, cioè i migranti e il loro spettro declinato, le religioni, ovvero principalmente il conflitto tra monoteismi, nonché la sessualità, cioè i diritti che si sono allargati nei confronti delle comunità che non si riconoscono nella classificazione genetica binaria.

Vero però è che, in Italia, pratiche come “utero in affitto”, “fecondazione eterologa” e “poligamia” non sono mai state autorizzate. Come anche la questione “aborto” non ha mai vietato a chi intenzionato di fare obiezione di coscienza. E così via..

Se è vero dunque che la distorsione della politica recente ha causato un germe di intolleranza, che attualmente è molto cresciuto, anche per via dei comportamenti assai discutibili di molti individui, che probabilmente non si vergognano di essere oggetto di cronaca, ma se ne fanno vanto.. se è vero che molti cittadini italiani hanno cercato in diversi casi di imporre la linea “woke” stravolgendo ogni logica concettuale e ogni dinamica sociale, almeno dal punto di vista delle opinioni, è anche vero che un saldo sistema economico e sociale che non cede alle mode e alle tendenze, sa attutire il colpo molto meglio di improbabili proclami contro diritti che sono comunque acquisiti.

Ci sono argomenti che fanno sanguinare gli occhi e le orecchie, penso alle “quote rosa” ad esempio, visto che non tutte le donne hanno poi questo grande trasporto per la politica, che è pressappoco spesso un hobby, perché dovrebbe interessare così tanto?

Tuttavia ci sono altrettanti argomenti che mi fanno pensare parecchio: ad esempio definire l’italianità, ad oggi, perché generazioni di italiani normali si sono spostati per lavorare e per studiare e non hanno posto come parametro per farsi una famiglia la razza o l’etnia.

Vedo quindi un gran allarme per questioni che sono da tempo risolte e mi pongo delle domande che probabilmente il signor Vannacci non si è ancora posto. Il suo previsionismo storico si basa su situazioni che non esistono quasi più, in Italia: famiglia naturale, famiglia numerosa.. se togliamo gli stranieri dall’Italia questa roba non esiste quasi più. Arriva tardi di 40 anni e non ha capito che la mentalità consumistica e superficiale è proprio della popolazione italiana, sono casomai molti migranti ad aver reinserito i valori tradizionali, declinandoli però secondo il loro credo, che non sempre è cattolico.

Mi chiedo che cosa penserebbe Vannacci di fronte ai casi, che esistono, anche in Italia, di BIID (Body Integrity Identity Disorder), un disturbo psicologico raro in cui persone sane provano un disagio profondo verso il proprio corpo e desiderano una disabilità. Un esempio è quello di Jewel Shuping, una donna che ha scelto volontariamente di diventare cieca.

Cosa farebbe per chi vive nel privato casi di Regressione d’età e Feticismo da pannolone. Le persone adulte che scelgono di vivere e farsi accudire come bambini piccoli vengono definite Adult Babies (o AB).

Cosa ne pensa del poliamore, lo stile relazionale basato sulla possibilità di intrattenere più legami sentimentali e sessuali nello stesso momento, con il pieno consenso e la consapevolezza di tutte le persone coinvolte.

Le sue soluzioni per affrontare l’intersessualità, che descrive situazioni in cui i caratteri sessuali (genitali, ormoni o cromosomi come XXY nella sindrome di Klinefelter) sono diversi da quello che dovrebbero essere.

Poi ci sono le culture: gli Starseed (semi stellari) o bambini indaco/cristallo all’interno delle comunità New Age e ufologiche, le persone che si identificano in animali, cani, gatti, serpenti, scimmie.. come i Therian. O gli Otherkin che si identificano in entità di fantasia, come fate, folletti, divinità bambine, etc..

Se si è cercato di dare un senso e un nome a tutte queste stranezze, che sono tutte europee, non provengono dai barconi o dalle migrazioni, è perché si sono presentate nel tempo, mano a mano. La scienza non è stata in grado di spiegare come mai le persone, da un certo punto in poi, abbiano cominciato a cambiare, così potentemente, chimicamente, organicamente, psicologicamente, fisicamente.

Non c’entra internet, è una cavolata: le persone hanno sempre seguito un guru: l’imperatore, il presidente, il giornale, la radio, la televisione. Nulla cambia. Internet altro non è che un enorme bar del web, che contiene stupidaggini e cose serie, nella stessa proporzione in cui le troviamo in società. Di fronte all’inconsistenza delle certezze, non si possono certo definire errori di natura, storture, anomalie, delle situazioni che sono in aumento e che non dipendono da alcuna causa apparente se non quella naturale.

In merito all’economico e alla sicurezza, se la presenza di Vannacci sarà utile per risolvere i veri problemi che attanagliano l’Italia: crescita zero, violenza urbana, microcriminalità di periferia, spopolamento della montagna e della campagna, recupero della sovranità economica, rilancio del settore primario, secondario e terziario, centralità della politica decisionale italiana in Europa, posizioni chiare sulle guerre in atto, sostegno alla famiglia e al lavoratore.. allora si ragiona di cose che servono.

Altrimenti si passeranno i prossimi 15 anni a perdere tempo, tanto per cambiare, per litigare a cancellare quello che è stato deciso nei 15 anni precedenti e .. a conti fatti .. perdere tempo a scrivere e perdere tempo a cancellare .. sempre cosa inutile resta.

Martina Cecco

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