Il 2 dicembre debutta ROMA – BANCO 24

0
875

Cambio (e colpo) di scena al Martinittt:

arriva una commedia intensa ed emozionante,

favola moderna di donne disperate e coraggiose.

 

Dopo le paillette e le luci del Varietà, l’occhio attento del teatro di via Pitteri si spinge, sempre con garbo e sensibilità, in un cono d’ombra, carico di sentimenti, emozioni e spunti di riflessione, e si unisce a suo modo alle celebrazioni della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. Niente femminicidi qui: sotto i riflettori, la violenza ancora troppo sottovalutata dei soprusi non fisici, raccontata tra amore e odio, speranze e rimpianti, segreti e confessioni e tanta voglia di rivalsa. In scena fino al 18 dicembre.      Speciali promozioni MARTEDÌ e MERCOLEDÌ A TEATRO.

 

TUTTO PUO’ SUCCEDERE, lo avevamo promesso. Non a caso, abbiamo chiamato così la stagione 2022/2023. Per il debutto del prossimo 2 dicembre, ecco un cambio di scena… e di commedia. Una variazione sulla locandina annunciata a settembre, che certo non lascerà il pubblico deluso, per l’intensità degli argomenti e dell’interpretazione del cast.

Appena celebrata, il 25 novembre, la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, abbiamo scelto di mandare in scena uno spettacolo scritto da una donna, interpretato da donne, sulle donne e le loro risorse profonde anche nella disperazione. Una commedia emotiva ed emozionante, che racconta dei tanti tipi di violenze, spesso più subdole di quelle fisiche, che l’emisfero femminile si trova troppo spesso ad affrontare. Una commedia che è amara ma anche dolce, perché racconta del legame intimo, complicato ma indissolubile tra madre e figlia e sposta così il tema, delicato e sempre attuale, sull’asse generazionale.

In ROMA – BANCO 24, in scena dal 2 al 18 dicembre, gli ingredienti per coinvolgere qualsiasi tipo di pubblico ci sono tutti: amore, crimine, speranza, rimpianti, violenza, segreti, odio, paura, coraggio e voglia di rivincita.

 

 

ROMA – BANCO 24 – di Gabriella Silvestri, diretto da Federico Vigorito, con Gabriella Silvestri e Valentina Marziali. Prodotto da Ginevra Media Production.

In una borgata romana, tra storie di ordinaria criminalità, scontri generazionali, segreti, odio e amore, si consuma la storia di Loredana, ex prostituta, che con fatica gestisce un banco alimentare in un mercato rionale e di sua figlia Karida, di 17 anni, studentessa con un futuro da pasticciera. Una favola tra bianchi e neri che racconta l’amore, la violenza e la voglia di rivincita. In attesa di un brindisi notturno per festeggiare il compleanno di Karida, Loredana decide di confessare un segreto che ormai non riesce più a tacere: ha contratto un pesante debito con un usuraio dell’est. A complicare le cose, il criminale senza scrupoli mette gli occhi su Karida. Loredana perde la lucidità e in preda alla disperazione totale, decide di rimettersi “sul mercato”. Karida la guarda attonita e disgustata e ne scaturisce uno scontro che trascende le generazioni. Di fronte a un destino che sembra già scritto, Karida decide di intervenire con un sacrificio estremo… Come finirà? Di certo le loro vite cambieranno per sempre.

SHARE
precedenteCattolicesimo liberale o liberalismo cattolico? La risposta a Lodi Liberale, con Lord Acton
successivoDaniele Capezzone a Lodi Liberale, con il suo “Bomba a orologeria”
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera. Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome