“Il Papa è il capo di uno Stato Straniero”: Cruciani come John Locke su papa Francesco con Adinolfi e Parenzo al Festival dell’economia di Trento

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La Signora di Catania non potrà godere delle grazie sessuali di Cruciani: “Dopo 12 anni sarebbe una deflorazione” ha detto il conduttore. “Chi non salta è del Fatto, e.. e..” “Io sono ultraliberale ma la legge Zan è contro il principio che ognuno può dire nei limiti della legge, quello che vuole”. La mascherina è uno strumento di potere in mano al Ministro che inizia con la esse e finisce con la a, mentre negli stadi ci sono 100 mila persone senza, le aziende sono ricattate dalla paura delle cause e ancora impongono la mascherina dentro gli uffici. E via così.

Mario Adinolfi ha presentato David Parenzo e Giuseppe Cruciani i due giornalisti protagonisti della Trasmissione più irriverente d’Italia, La Zanzara.

“Giuseppe ha inventato la trasmissione 13 anni fa, mentre io sono me stesso in questa trasmissione – ha detto Parenzo – e alle volte mi arrabbio, alle volte mi pento. L’avvocato mi consigliò di ritirare la querela che tentai di fare contro la mia stessa trasmissione.”

“Per taluni periodi non ci siamo parlati – ha detto Cruciani – di recente in merito alla questione Gottardo, ad esempio. Il cambio marcia vero è avvenuto nel 2013, prima era una trasmissione normale, in cui facevamo dire ai politici delle cose incredibili.

La giornata de La Zanzara e la serata in teatro hanno avuto un seguito incredibile e sono state accompagnate anche dal presidente dell’Associazione de La Serenissima, che hanno assistito e accompagnato i due conduttori con lo stendardo storico dell’associazione indipendentista.

“Il momento della svolta fu un’intervista a Guido Barilla, che finì nei manuali della comunicazione in America” quando disse che il suo concetto di famiglia era tradizionale: l’azienda fu travolta da questa cosa, ma da quel momento La Zanzara divenne IL MALE ASSOLUTO, che ora è al centro dell’attenzione e garantita dal direttore de Il Sole 24 Ore, Fabio Tamburini.

“Il motivo per cui esiste e per cui finora l’abbiamo difesa sono loro” ha detto Tamburini al pubblico intercorso al Santa Chiara di Trento.

Lo spettacolo LA ZANZARA MEETS FANS ha avuto una ottima adesione, il pubblico ha preso parte numeroso intervenendo con grida, con interazioni e con delle domande. Lo spettacolo peraltro è terminato con la speranza di liberarci per sempre dalle mascherine e dalle limitazioni che a causa della pandemia hanno devastato le nostre vite negli ultimi tre anni.

OGNI FIORE DEVE STARE AL SUO POSTO

“La dialettica  è il motore del mondo – ha detto Tamburini – posizioni anche diverse possono far crescere, nella biodiversità c’è posto per Cruciani e purtroppo anche per Parenzo.”

LEI LO SA CHE COSA E’ ONLY FANS? Ha chiesto Cruciani a Tamburini. SONO DOMANDE IRRICEVIBILI.

 

La Zanzara è seguita da tutti, ha detto Cruciani, specialmente ragazzi, ma anche persone di ogni categoria sociale e di ogni età. Durante la serata è intervenuto anche l’inviato di Guerra Fausto Biloslavo, in collegamento con Cruciani quando entrava nel 2011 a Kabul, in guerra a lavorare da giornalista sul fronte con le truppe americane. Appena rientrato dal Donbass, dove ha lavorato sulla Guerra in Ucraina, ha raccontato che anche in Ucraina per addormentarsi ascoltavano la Zanzara.

“A un certo punto ci siamo inventati gli scherzi, partendo dalla vicenda Carminati” ha detto Cruciani “I criminali sono quelli del Sole 24 Ore” ha ripetuto Parenzo. Radio Rai diffuse un audio di Carminati quando chiamava una ditta di elettronica, minacciandoli. “Io mi chiamo Massimo Carminati, segnatelo sto nome! Se non me attaccate il telefono entro domani a me non me ne frega un cazzo, vengo a cerca’ te…” Il famosissimo audio che ebbe un enorme successo. “Mi sono rotto i coglioni!!!” E’ stato rievocato l’audio di Emilio Fede, famosissimo ormai sulle radio e sul web.

“Ho pensato che si potesse fare una trasmissione anche senza ospiti, dove l’uno vale uno, una cosa grillina ha detto Adinolfi, drammaticamente grillina ha detto Parenzo, Cruciani riesce ad anticipare la merda che verrà fuori, la evoca ha detto e lo cavalca, perché è responsabile e è assunto nella classe dirigente del Sole 24 Ore, teorizza il caos.” E’ una vecchia regola feltriana ha detto Cruciani. “Ah ecco” ha detto Parenzo. 😊

Veloce e senza ritorno lo scambio di battute tra i tre, che hanno portato all’argomento gaio, cioè al tema e all’argomento LGBT che è una questione di attualità. “I movimenti LGBT etichettano le persone e sono diventati nemici dei gay”.

Nello spettacolo è intervenuto Maurizio Ruggero, il presidente dell’Associazione Serenissima per l’indipendentismo della Repubblica di Venezia, a cui appartengono i due militi storici che hanno scortato i zanzarosi al Festival dell’Economia di Trento 2022. Fischiato perché ha elogiato Putin.

Smontaggi e montaggi:

“Oggi essere politicamente corretti è essere contro il mainstream” ha detto Parenzo.

“La Zanzara è il momento liberatorio dall’oppressione del potere” ha detto Adinolfi.

“Gli Stati Uniti sono il luogo del conformismo” ha detto Cruciani.

“sniffff … che botta” chiama EMA e AIFA, ammazza quanto è bbono sto vaccino!

Ma a parte il fatto della visita medica ar militare, non è che se semo fatti tante domande, ma dopo che ce semo pippati anche Cristo en Croce, i panini dello Zozzone e i pompini de quarche negra, andatevene a fanculo” dice colui che parla dritto al cuore dei NO VAX.

In serata è stato ricordato l’amato Mauro da Mantova, scomparso lo scorso anno per Covid, negazionista e no mask, no vax, autentica voce originale che per mesi ha intrattenuto con le sue convinzioni il pubblico radiofonico de La Zanzara.

A fine spettacolo è salito sul palco anche Ramelli, che cura la parte tecnica del programma e che è molto apprezzato dal pubblico della Zanzara per la sua abilità nel costruire i montaggi e i mixaggi e per il suo talento nel trovare chicche da mettere al vaglio della trasmissione.

MC

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