Pope2You: Vaticano on line per parlare con i giovani

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di MARTINA CECCO

Comunicazione e mondo digitale: anche il Vaticano apre le porte ai nuovi media e dopo il lancio del portale Pope To You (Pope2You) nel 2009, ecco l’annuncio del tema della Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali del 2010, avvenuto il 24 gennaio scorso, patrono dei giornalisti San Francesco di Sales. La giornata del 16 Maggio avrà dunque per tema “Il sacerdote e la pastorale nel mondo digitale: i nuovi media al servizio della Parola” (1).

La Giornata delle Comunicazioni Sociali si inserisce nell’anno sacerdotale, viene celebrata in una riflessione rivolta al mondo della comunicazione da parte del popolo di fedeli, che si curano di pensare al futuro dei giovani. Nell’evolversi dei nuovi media è coinvolta anche la religiosità.

Sono interessate le singole parrocchie, tant’è che la riflessione parte dal basso, perchè i nuovi media e la comunicazione on line sono trasversali, riguardano proprio tutti, uno per uno, i singoli fedeli/individui. Project Manager del portale è don Paolo Padrini, che ha scelto di presentare il sito con uno spirito di coinvolgimento, rivolgendosi prima di tutto ai giovani.

Il portale si presenta nelle 5 lingue europee più diffuse: italiano, inglese, tedesco, spagnolo e francese; si interagisce e si partecipa grazie a una serie di applicazioni a cui accedere che sono quelle di FaceBook, dell’ i-phone e del blog con messaggi da inoltrare, Multiplayer e Youtube.

Il portale presenta una parte introduttiva in cui si spiega il senso di un sito creato per la comunità e offre l’opportunità di partecipare attivamente, scrivendo dei messaggi e scaricando dei materiali utili alla conoscenza pastorale.

L’obiettivo chiaramente non è solo questo: già attraverso il portale ufficiale del Vaticano era possibile interagire con la chiesa, bensì lo scopo è quello di avvicinare il giovane all’idea della chiesa con un sistema coinvolgente e amicale, più semplice, meno formale e più ammiccante, ma non per questo meno efficace.

Che la chiesa potesse dimostrare di essere alla pari con il mondo giovanile già è cosa nota, Giovanni Paolo II ha dimostrato in tutta la sua vita di avere a cuore il destino dei giovani e della società moderna, avvicinandosi ai ragazzi nelle piazze, istituendo giornate come quella della Gioventù, invitandoli in Vaticano, ospitandone la musica e le espressioni artistiche, quanti passi sono stati fatti dagli anni degli oratori ..

Ma che la pastorale si potesse occupare dei nuovi media è un segno dei tempi: il Vaticano dedica la giornata della Comunicazione Sociale ai nuovi media al servizio del papa e nell’opuscolo delle parrocchie già si trovano le riflessioni sul tema, di domenica scorsa un intervento intitolato Chies@Web, edito a Trento dalla parrocchia S. Antonio per parlare proprio di nuovi media e di animatori di comunità.

Il web diventa un mezzo per parlare di Dio e per annunciare il Vangelo, si tratta di un modo per reinterpretare il concetto di parola attraverso i moderni mezzi di comunicazione, come scrive Papa Ratzinger nel suo messaggio sul tema (1).

Blog e forum di singoli sacerdoti, di gruppi pastorali o delle parrocchie ce ne sono parecchi, dai più noti ai meno conosciuti, sono anche questi dei modi per parlare ai giovani attraverso internet e sono spesso opera di collaborazione o di catechesi giovanile, ma di certo l’approdo su FaceBook del papa non può lasciare indifferenti.

Una operazione di coinvolgimento che segue l’evoluzione del concetto di catechismo, basato sulla autonomia del singolo di confrontarsi con il prossimo è un fatto che si misura con la società moderna, la quale proprio per questo motivo sempre più spesso viene definita come liquida.

1. Dal Vaticano, 24 gennaio 2010, Festa di San Francesco di Sales.
www.pope2you.net ©2009 – Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali

Di Martina Cecco

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