Diario di un’estate in Italia: le escort e Repubblica

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di O.B.

“Ma ti rendi conto che oggi Repubblica dedica undici pagine alle escort di Berlusconi?”
Roberto, caro amico e armatore di un Jeanneau di 54 piedi ancorato di fronte alla Sella del Diavolo nel mare di Cagliari, ha appena finito di servire una splendida pasta alla bottarga.
“Si sono limitati a pubblicare quello che anche il Corriere della Sera ha pubblicato ieri anticipando tutti i giornali italiani. Ovvero gli interrogatori dell’imprenditore Tarantini che ha dato ampi dettagli sulle trenta ragazze fornite al Prfemier italiano per allietare le sue feste e le sue notti solitarie.” cerco di replicare.
“Guarda, dice Roberto, Non ne faccio una questione di valutazione politica. Tu conosci le mie idee. No, parlo del pubblico al quale tutte queste storie sono destinate. Ma non si rendono conto che così facendo portano acqua al mulino dell’immagine di cui gode Berlusconi presso la maggioranza del grande pubblico italiano? ‘Magari fossi lui’ pensano tutti. Beato lui che si può permettere di avere donne bellissime, oltretutto pagate da qualcuno che ha interesse ad accattivarsi i favori del Premier.”
E poi Roberto continua: “Perchè non tallonano il capo del governo sulle cose fatte o non fatte, sulle promesse mantenute o non mantenute, sulla situazione economica e sulle misure per arginare i danni della recessione, nonostante l’ottimismo di maniera sbandierato?”
E mentre Roberto raccoglie i piatti della sua favolosa pasta ci tornano alla mente le tante copertine dell’Espresso di qualche anno fa che demonizzavano il Cavaliere di Arcore e che sono state la pedana di lancio per l’immagine di Berlusconi politico.

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