Putin in India: Amicizia Storica e Accordi “Segreti” ad Alta Tecnologia

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Visita di Stato del Presidente Putin a Nuova Delhi, accolto da Presidente Modi

NUOVA DELHI – Putin è giunto in India per per l’incontro con il “caro amico” Primo Ministro Narendra Modi. Prima della visita di Stato Prima della visita di Stato a Nuova Delhi, il Presidente russo Vladimir Putin è stato intervistato al Cremlino dai canali televisivi Aaj Tak e India Today. L’intervista condotta dalle giornaliste Anjana Om Kashyap e Geeta Mohan, ha toccato temi che vanno dalla storica “Dostee” (amicizia) tra Russia e India, alle dinamiche geopolitiche più tese, rivelando dettagli sugli imminenti accordi bilaterali e sulla posizione di Mosca riguardo alla guerra in Ucraina e ai negoziati con gli Stati Uniti.

Il Presidente Putin ha espresso grande soddisfazione per l’evoluzione dell’India negli ultimi 77 anni, definendola “quasi come un miracolo” in termini di sviluppo economico.

Interrogato sulla forza del legame tra i due Paesi nonostante le forti pressioni e sanzioni imposte dall’Occidente, Putin ha lodato la leadership indiana: «L’India è un attore globale importante, non una colonia britannica, e tutti devono accettare questa realtà,» aggiungendo che il Primo Ministro Modi «non è uno che soccombe facilmente alle pressioni

La partnership si concentra in particolare sul piano economico e sulla difesa:

Valute Nazionali: Oltre il 90% delle transazioni tra i due Paesi è già condotto in valute nazionali per aggirare gli ostacoli bancari internazionali.

Energia: Nonostante il contesto geopolitico, la cooperazione energetica è inalterata. Putin ha ribadito che l’acquisto di idrocarburi da parte dell’India è un normale rapporto commerciale. Riguardo alle critiche statunitensi, ha chiesto retoricamente:

«Se gli Stati Uniti hanno il diritto di comprare il nostro combustibile, perché l’India non dovrebbe avere lo stesso privilegio?»

Difesa (Make in India): Sulla cooperazione tecnico-militare, che vede l’India come il maggiore acquirente di Mosca, Putin ha enfatizzato il livello di fiducia, citando la produzione locale dei carri armati T-90 e del missile congiunto BrahMos. La Russia, ha detto, sta condividendo” la tecnologia, un fatto “molto raro” nel settore.

L’Annuncio Strategico: Piccoli Reattori Nucleari

Putin è giunto all’aeroporto di Nuova Delhi e viene accolto dal Primo Ministro Narendra Modi per la visita di Stato prevista per il 4 Dicembre 2025

Tra gli annunci più attesi della visita, Putin ha anticipato una cooperazione significativa nell’alta tecnologia e nell’energia nucleare. In particolare, ha svelato l’intenzione di estendere all’India la tecnologia dei piccoli reattori nucleari modulari (SMR).

«La notizia è che la Russia è probabilmente l’unico Paese al mondo oggi in grado di costruire… piccole centrali nucleari. È un’eccellente opzione per regioni specifiche… Questi moduli nucleari compatti possono essere impiegati in luoghi isolati e difficilmente accessibili.»

Il Presidente ha confermato che ci sono “accordi specifici” pronti per la firma, ma che non sarebbero stati rivelati prima della conclusione della visita.

Ucraina: La “Linea Rossa” del Ritiro Totale

La parte più tesa dell’intervista ha riguardato il conflitto in Ucraina. Alle domande sul “guadagno finale” e sulle condizioni per la pace, Putin ha risposto definendo in modo inequivocabile la linea rossa di Mosca:

«La finiremo quando raggiungeremo gli obiettivi fissati all’inizio dell’operazione militare speciale – quando libereremo questi territori

Putin ha chiarito che questi territori non si limitano alle linee di contatto attuali, ma si riferiscono ai confini amministrativi delle regioni annesse (Donetsk, Lugansk, Zaporozhye e Kherson), come stabilito all’epoca sovietica/post-sovietica.

«Ora si sono praticamente messi all’angolo, tutto questo si riduce a una cosa: o ci riprendiamo questi territori con la forza, o alla fine le truppe ucraine si ritirano e smettono di uccidere persone lì

Il Ruolo di Trump e il Sabotaggio Europeo

L’amichevole accoglienza del Primo Ministro Modi al Presidente Putin a Nuova Delhi davanti agli occhi del mondo

Infine, Putin ha commentato gli sforzi di pace promossi dall’ex Presidente Donald Trump, citando un recente incontro di cinque ore a Mosca con i suoi emissari, Jared Kushner e Steve Witkoff.

Nonostante la complessità, Putin si è detto “assolutamente certo” che Trump mira sinceramente a una risoluzione pacifica, spinto anche da motivi umanitari.

Allo stesso tempo, ha criticato aspramente gli alleati europei di Kiev:

«Gli Europei non sono in silenzio. Sono offesi da ciò che percepiscono come la loro esclusione dai negoziati… Hanno iniziato a sabotare gli sforzi dell’attuale amministrazione degli Stati Uniti e del Presidente Trump per raggiungere la pace. Non hanno un’agenda di pace; sono dalla parte della guerra

Il Presidente russo ha inoltre rivelato che il piano di pace americano è stato suddiviso in “quattro pacchetti” per la discussione, un segnale che i negoziati, per quanto informali, sono entrati in una fase dettagliata e strutturata.

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