L’attuale Papa dei cattolici e la Massoneria

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Il Papa dei cattolici Jorge Mario Beroglio, che ci riempie di orgoglio quando parla dei poveri del mondo (ma pretende che il Giubileo si tenga a Roma, con tutti i problemi che ha questa città e non nelle estreme e povere periferie del mondo, ove sarebbe molto più utile, in modo che la povertà possa essere sradicata per sempre o quantomeno arginata, attraverso le offerte dei numerosi pellegrini…sic !), durante la sua visita a Torino ha affermato: “E’ stata una città di Massoneria, mangiapreti e satanisti nel passato. Ma nello stesso periodo anche terra di Santi e Sante”.

Ora, forse il Sig. Bergoglio ignora che proprio un Santo è caro alla Massoneria ed ai massoni, ovvero San Giovanni Battista, il quale proprio in questi giorni è stato onorato e festeggiato attraverso la celebrazione del Solstizio d’Estate.
Ed ignora anche che della Massoneria hanno fatto e fanno parte persone che mangiapreti o satanisti proprio non sono. Pensiamo, fra gli altri, a Padre Rosario F. Esposito, che agli studi sulla Libera Muratoria dedicò la vita, sino a giungere a farsi iniziare nella Fratellanza.
A tal proposito, penso sarà mia cura – prossimamente – inviare al Sig. Beroglio una copia del mio saggio “Universo Massonico” (Bastogi editrice) e chissà anche che non riceva una sua telefonata nella quale mi sarà possibile spiegargli le forti connessioni fra il cristianesimo delle origini (quello di Cristo, non dell’Imperatore Costantino !) e la Massoneria.
Potrebbe risultarne un interessante arricchimento ed uno spunto per una rinnovameno della Chiesa cattolica che sembra spesso lontanissima dagli insegnementi del Cristo che fu –  come ricorda il prof. Gordon Strachan – peraltro, un Maestro Muratore. Il primo, forse, fra i Liberi Muratori che la Storia – e la Storia della Massoneria in particolare – abbia mai conosciuto.
Luca Bagatin

1 COMMENTO

  1. Ecco che la vera identità di questo Evo Morales si manifesta in tutto il suo cinismo: E’ stato eletto dai coltivatori di foglia di coca che – come tutti sappiamo – serve per produrre la cocaina; derivato che mina una parte delle società occidentali e che dalla Bolivia penetra di contrabbando – soprattutto passando per il Venezuela – ma dalle diverse frontiere latinoamericane, viene trasportata, anche nelle viscere umane, da Nigeriani ed altri avventurieri che si incaricano a farla giungere un po’ ovunque.

    Ora, vuole dare lezioni di morale… ma si tratta solo di un prototipo di dittatore che con il gesto, porgendo un crocifisso a forma di falce e martello al pontefice socialista offende tutto il mondo cristiano ; il papa, dinanzi le cineprese mostra uno dissimulato imbarazzo. Tuttavia, non esita ad esibire sul petto quella stessa una identica effigie…

    Povera Chiesa, che dopo aver trascorso mezzo secolo al bando dei Paesi che avevano intrapreso la tragica avventura comunista e che ha generato forse 150 milioni di vittime fra morti , poveri individui ridotti alla schiavitù ed emarginati e nei gulag, il papa che tanto critica l’unica via per combattere la scarsità, ossia l’iniziativa privata, che al contrario genera abbondanza, umilia tutti coloro che sinceramente praticano la sua fede con una tale esibizione.

    Critica la globalizzazione e dimentica che i suoi predecessori nel tentativo di globalizzare il Cristianesimo hanno fomentato guerre, ucciso innocenti a nome della Santa Inquisizione, al punto che la sua Chiesa ha cancellato dalla Terra intere culture… da quella occitana alla precolombiana…
    Che vergogna!

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