Salvatore Borsellino: «Ingroia lasci stare mio fratello»

0
405

SYNDICATE

È riuscito a scatenare un putiferio Antonio Ingroia. Prima l’attacco a freddo di Ilda Boccassini, poi le critiche di Maria Falcone e ora la stroncatura anche da parte di Salvatore Borsellino, fratello del magistrato ucciso e presidente dell’associazione antimafia Agende Rosse. Evidentemente il leader di Rivoluzione Civile o ha la capacità di non farsi comprendere a pieno e di sbagliare le uscite, oppure attira su di sé le critiche perché considerato scomodo o semplicemente troppo diretto. Il fratello del magistrato, «addolorato» per la lite scoppiata, se la prende pure con la Boccassini.

Salvatore Borsellino interviene dopo la risposta di Ingroia agli attacchi ricevuti «I suoi personali giudizi su di me non mi interessano. Mi basta sapere cosa pensava di me Paolo Borsellino e cosa pensava di lei» e si dice «addolorato» per la lite che tira on ballo suo fratello: «Contino entrambi fino a 30 prima di aprire bocca e lascino il nome di mio fratello fuori da questa campagna elettorale».

«In questo caso il mio amico Ingroia ha già detto una parola di troppo, il suo intervento è stato fuori dalle righe», spiega Salvatore Borsellino, che se la prende anche con la Boccassini: «E’ stata fuori luogo anch’essa. Ingroia non ha mai inteso paragonarsi a Giovanni Falcone. Ha solo trovato delle analogie tra le critiche che ha ricevuto e quelle che ricevette Giovanni quando annunciò di voler collaborare con il Ministero della Giustizia».

E alla domanda se abbia mai parlato con suo fratello della Boccassini, risponde: «A volte è difficile interpretare cose dette in contesti colloquiali. La verità è che Paolo è morto. In teoria io potrei dire qualsiasi cosa senza essere smentito. Per questo non si dovrebbe parlarne. Per questo avevo raccomandato a Ingroia di non tirare fuori il nome di mio fratello in questa campagna elettorale. Perché mio fratello non è mai entrato nelle campagne elettorali, non c’è mai voluto entrare e non ci vorrebbe certo entrare da morto».

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci il tuo nome