Expò: la parola ai giovani

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Negli Emirati Arabi Uniti continuano, malgrado la pandemia, i preparativi per l’inaugurazione, a ottobre, dell’esposizione universale. Nove paesi Gibuti, Grenada, Malawi, Myanmar, Saint Kitts e Nevis, San Marino, Sri Lanka, Suriname e Zimbabwe, hanno presentato i loro padiglioni Expo Dubai 2020, ciascuno progettato da giovani talenti emergenti e in linea con l’obiettivo più ampio dell’Expo di coinvolgere e sviluppare le potenzialità delle giovani generazioni.

La leadership emiratina ha spesso messo in risalto che uno degli scopi di Expo Dubai 2020 è proprio quello di riunire il mondo in uno spirito di speranza e ottimismo per il futuro. Mettere in evidenza le capacità ed il talento dei giovani rientra perfettamente in questa visione del futuro.

Gli studenti provenienti dai nove paesi hanno studiato la loro storia, le priorità nazionali e le sfide che impone lo sviluppo, per poi creare i progetti ufficiali di padiglione, in sinergia con le autorità emiratine.
I progetti sono tutti molto vicini alla visione emiratina, e solo per fare alcuni esempi, si va dal laboratorio futuristico che è rappresentato nel padiglione di San Marino, dove i visitatori possono partecipare attivamente alla costruzione del futuro del Paese. Il Malawi attraverso la storia ispiratrice di un bambino, offre spunti unici e di grande impatto sulla cultura e sul progresso del paese. Il Padiglione Myanmar accompagna i visitatori in un viaggio spirituale e tranquillo che promuove uno stile di vita basato sul valore.

Per portare avanti i progetti si sono utilizzate una vasta gamma di discipline studentesche – dal design all’arte, dall’economia, alla tecnologia e alla sostenibilità. Tutte queste competenze saranno presentate non solo durante i mesi dell’Expo ma anche successivamente, per un periodo di sei mesi circa, in cui saranno organizzate delle manifestazioni per approfondire quello che Expo ha potuto solo presentare. Un nuovo modo di concepire l’idea stessa di Expo, che diventa da esposizione a laboratorio di conoscenze, che produrrà i suoi effetti anche successivamente.
Ispirare e dare potere ai giovani come innovatori e leader del pensiero di domani è fondamentale per Expo 2020 e perciò metterà in pratica una serie di iniziative che coinvolgono i giovani prima, durante e dopo l’evento di sei mesi.

Inoltre il programma L’Expo School offrirà opportunità di apprendimento uniche agli studenti delle scuole degli Emirati Arabi Uniti attraverso visite al sito dell’Expo.

I 140.000 studenti universitari a tempo pieno degli Emirati Arabi Uniti sono anche invitati a sperimentare tour appositamente curati, mentre Expo Live – il programma di innovazione e partenariato globale di Expo 2020 – ha fornito a 47 team di studenti degli Emirati Arabi Uniti borse, esposizioni e supporto per aiutare a sviluppare le loro soluzioni creative per sfide emergenti, che riguardano temi quali energia, ambiente, socialità, e innovazione.

Emanuela Locci

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