Superare il diritto d’autore. Superare ogni sfruttamento economico. Per un’economia del dono

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L’abolizione del diritto d’autore può essere la base di una economia fondata sulla diffusione della cultura e sul dono.
Una economia fondata sullo scambio reciproco e sul dono – tanto cara ad antropologi quali Marcel Mauss – è l’esatto opposto rispetto allo sfruttamento del lavoro, tipico di una società capitalista, che antepone l’interesse economico rispetto all’opera realizzata dall’essere umano la quale, libera da ogni vincolo economico, è necessaria all’evoluzione della comunità intera. Comunità che è il nucleo principale dell’umanità tutta e che per evolvere in armonia necessiterebbe di cooperazione e di autogestione e non già di competizione, antagonismo, sfruttamento.
L’abolizione del diritto d’autore libera, nella fattispecie, l’opera dell’ingegno da ogni vincolo economicistico e la restituisce alla sua funzione artistica più pura, donandola alla comunità intera, la quale può trarne spirituale e morale beneficio.
Così come un lavoro autogestito e non salariato, ovvero nel quale il lavoratore è proprietario stesso del suo lavoro, in una società fondata sull’economia del dono, potrebbe essere funzionale all’elevazione del lavoratore stesso e della comunità nella quale vive.
Luca Bagatin

 

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Nato a Roma nel 1979, è blogger dal 2004 (www.amoreeliberta.blogspot.it). Dal 2000 collabora e ha collaborato con diverse riviste di cultura risorgimentale, esoterica e socialista, oltre che con numerose testate giornalistiche nazionali, fra le quali L'Opinione delle Libertà, La Voce Repubblicana, L'Ideologia Socialista, La Giustizia, Critica Sociale, Olnews, Electomagazine, Liberalcafé. Suoi articoli sono e sono stati tradotti e apprezzati in Francia, Belgio, Serbia e Brasile. Ha pubblicato i saggi "Universo Massonico" (2012); "Ritratti di Donna (2014); "Amore e Libertà - Manifesto per la Civiltà dell'Amore" (2019); "L'Altra Russia di Eduard Limonov - I giovani proletari del nazionalbolscevismo" (2022) e "Ritratti del Socialismo" (2023)

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