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Lodi Liberale parla della Costituzione degli Stati Uniti d’America

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Nella 370esima serata di Lodi Liberale è stato presentato il libro “La Costituzione degli Stati Uniti d’America: con Dichiarazione di Indipendenza, Carta dei Diritti e Emendamenti” insieme a Giancarlo Tanzarella (Avvocato), Claudio Martinelli (Professore di Diritto pubblico comparato all’Università degli Studi di Milano-Bicocca), Alessandro Sterpa (Professore di Diritto costituzionale all’Università degli Studi della Tuscia) e Luca Vanoni (Professore di Diritto pubblico comparato all’Università Statale di Milano). La serata è stata introdotta e coordinata da Lorenzo Maggi, Presidente di Lodi Liberale.

La serata di Lodi Liberale dedicata ai 250 anni della Dichiarazione d’Indipendenza si apre con un richiamo alla centralità del pensiero liberale nella costruzione dell’Occidente. Gli ospiti – l’avvocato Tanzarella, i professori Martinelli e Sterpa – guidano un percorso che intreccia storia, filosofia politica e diritto costituzionale, mostrando come i testi fondativi degli Stati Uniti restino ancora oggi strumenti essenziali per comprendere la natura della libertà moderna.

Tanzarella introduce la Dichiarazione d’Indipendenza come un inno alla libertà e alla legittimità della ribellione contro il potere arbitrario. Ne evidenzia la matrice giusnaturalista: i diritti – vita, libertà, ricerca della felicità – non derivano dal potere, ma dalla natura umana. Il popolo, titolare originario della sovranità, può rovesciare un governo che tradisce tali principi. L’avvocato ricorda anche le contraddizioni dell’epoca, come la persistenza della schiavitù, superata solo con gli emendamenti successivi.

Martinelli amplia lo sguardo alla storia del costituzionalismo, collocando la rivoluzione americana nel dialogo con le tradizioni inglese e francese. Il principio “no taxation without representation”, ereditato dalla Magna Carta, diventa la scintilla della rottura con la madrepatria. La Convenzione di Philadelphia del 1787, segnata da forti tensioni, produce un compromesso innovativo: bicameralismo, federalismo, separazione dei poteri e sistema dei checks and balances.

Sterpa conclude riflettendo sul federalismo americano e sull’individualismo come motore della vita democratica. La Costituzione, nata senza il peso dello Stato nazionale europeo, costruisce un equilibrio tra libertà individuale, autonomia degli Stati e governo federale, ancora oggi capace di limitare gli abusi del potere.

MC

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Martina Cecco
Giornalista pubblicista e facebook blogger. Scrivo per Donnissima il blog in rosa dal 2005. Dirigo Secolo Trentino e Liberalcafé. Laureata in Filosofia Politica presso l'Università degli Studi di Trento. Lavoro dal 2024 come PR e Merchandiser presso Eventi, GDO, Retail e Ristorazione. Collaboro con YouGov per il monitoraggio degli andamenti di mercato come Data Insert. Ho concluso un mastering post laurea, la Scuola di Formazione Politica presso la Fondazione Luigi Einaudi. Sto frequentando il Master in Giornalismo presso la RCS Business Academy, presso il Corriere della Sera. Nel tempo libero scrivo poesie, brevi saggi, innesti filosofici, pratico molto sport. Socio sostenitore di Secolo Trentino e Lodi Liberale, sostengo UNHCR per i rifugiati politici e alcune associazioni che pagano cure mediche per malattie rare e supporti tecnici per i disabili. :-)

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