Ci sono luoghi dove la storia non si legge solo nei libri, ma si tocca con mano attraverso il metallo delle antiche armature e il riverbero dei coralli sulle vesti tradizionali. A fine febbraio, Casa Russa a Roma (Piazza Benedetto Cairoli, 6) si trasforma in una porta spazio-temporale, offrendo al pubblico romano due appuntamenti imperdibili per scoprire l’anima più profonda e meno nota della Federazione Russa.
Dalle sentinelle di pietra delle città fortificate ai gioielli magici della Repubblica del Bashkortostan: ecco perché non potete mancare.
Il viaggio inizia martedì 24 febbraio alle 19:00 con la proiezione del documentario “Ai Confini per la Patria” (2026).
Dimenticate per un attimo i grandi palazzi di San Pietroburgo; il film ci porta a Zarajsk, Kolomna, Elets, Vyborg, Tikhvin e Azov. Sono le città-scudo, borghi fortificati che per secoli hanno protetto i confini, rimanendo spesso nell’ombra della “grande storia”. Il regista Evgenij Bezborodov, in collegamento video, ci guiderà tra architetture medievali, tradizioni gastronomiche secolari e festività religiose che sopravvivono ancora oggi.
Per i più curiosi: La serata inizia presto. Alle 17:00 si riunisce il Club di Storia Russa “Aleksandr Nevskij” per un incontro dal tema affascinante: “Slavi, Norreni, Bizantini. La nascita della Rus’ e la cristianizzazione”. Un’occasione unica per approfondire le origini d’Europa.
Giovedì 26 febbraio alle 18:30, l’atmosfera cambia radicalmente. Ci spostiamo verso gli Urali per immergerci nella cultura Bashkira, una terra di nomadi, poeti e apicoltori.
Il cuore dell’evento è la mostra dei Monisto, i sontuosi pettorali femminili realizzati dall’ottantottenne Albina Iskhakova. Chiamata la “nonna di tutto il popolo”, l’artista ha riportato in vita la tecnica perduta di incastonare monete, perline, coralli e pietre dure in armature di tessuto che raccontano lo status e la protezione spirituale della donna bashkira.
Un’esperienza multisensoriale:
Cinema: Il premiato documentario “Monisto” svelerà il significato simbolico di questi gioielli (sottotitolato in italiano).
Musica: La voce potente di Rafis Khusnutdinov (ex solista dell’Opera di Ufa e diplomato tra Parma e Milano) risuonerà nelle sale insieme alle poesie lette da Aisylu Iksanova.
Gusto: Non sarebbe una vera festa bashkira senza la degustazione del leggendario miele degli Urali e dei dolci tipici.
Il progetto, inserito nell’ambito del festival europeo “Etnofest” con il patrocinio dell’UNESCO, sarà introdotto da Gulchachak Khannanova.
Entrambi gli eventi sono a ingresso libero, ma la prenotazione è obbligatoria (i posti nel salone d’onore di Piazza Cairoli volano via in fretta!).
-
Per il film sulle Fortezze (24 feb): Registrati qui
-
Per l’evento Bashkiro (26 feb): Registrati qui
-
Per il Club di Storia (24 feb, ore 17:00): Chiamare il numero +39 06 888 16 333.
Nota per i visitatori: La mostra dei Monisto resterà aperta fino al 6 marzo 2026. Ricordate di portare con voi un documento d’identità per l’accesso alla struttura.
Che siate appassionati di strategia militare antica o amanti dell’alto artigianato etnico, Casa Russa questo febbraio offre uno spaccato di bellezza rara. Ci vediamo a Piazza Cairoli!










