Nella 345esima serata di Lodi Liberale è stato presentato il libro “Ipocriti! Dal linguaggio inclusivo all’occupazione Rai, dall’ossessione fascista al delirio femminista, dal perbenismo sinistroide al falso bigottismo. Quanto è lunga la lista del doppiopesismo e della doppia morale?” insieme a Giuseppe Cruciani (giornalista e conduttore radiofonico) e Riccardo Maria Bruno (content creator e divulgatore). La serata è stata introdotta e coordinata da Lorenzo Maggi, Presidente di Lodi Liberale.
Lorenzo Maggi ha colto l’occasione per presentare la squadra di Lodi Liberale che lavora come associazione autofinanziata, senza contributi pubblici, per scelta. Ha oltre 500 soci in tutto il mondo europeo e americano e ha anche la qualità di non voler aderire alla schedatura imposta dal Comune di Lodi per la lista scritta, cioè coloro che firmano una carta per utilizzare le sale pubbliche di Lodi.. una imposizione fascista voluta dall’attuale Sindaco di Lodi.
La sala usata quindi non è del Comune e per primo Giuseppe Cruciani ha deciso di essere parte portante di questa anti-idolatria del patentino antifascista. I liberali sono antifascisti per definizione, ad oggi. Dunque il libro “Ipocriti” contiene anche delle pagine dedicate a Lodi Liberale.
Cruciani ha scritto questo libro in totale libertà e in totale impostazione dissacrante per mettere alla berlina tutta l’ipocrisia di un sistema che non funziona, cioè l’imposizione del linguaggio unico, la violenza contro i ruoli, contro le parole, contro le forze dell’ordine e tutto quello che non va bene a livello di mancato rispetto della Costituzione. Prostituzione, droghe e tutto quello che riguarda la persona per l’uso del proprio corpo e gli “atti di capitalismo tra adulti consenzienti” e tutte le cose che riguardano un mondo personale e non la società stessa, che devono essere tutelati in una società libera.
Riccardo Maria Bruno ha introdotto la presentazione del libro spiegando che ad oggi la politica ha un ruolo attivo molto particolare, il buonsenso non trova casa, in Italia, nonostante gli elettori siano in costante diminuzione e la politica sia interesse di poca gente. In questo libro troviamo una serie di principi di vita che sono piuttosto normali, banali, che invece sono il problema principale. Attualmente abbiamo una quantità infinita di persone che parlano in sola uscita e che chiedono di avere sempre ragione, non vogliono parlare con gli altri, vogliono solo parlare loro stesse.
Non solo il problema della Costituzione che non aiuta a definire nulla, compreso chi sarebbe il fascista e il non fascista. Attualmente, in Italia, la definizione di fascista comprende tutti coloro che sono contro questo enorme movimento woke, che non spiega niente e giudica tutto.
Nessuno nelle scuole sta lavorando per il vero dialogo, compresa la destra italiana, è una destra sociale, è socialista. Giorgia Meloni per prima. La sinistra ha creato mostri eroici, come Vannacci, che con un solo libro è arrivato al Parlamento europeo semplicemente attraverso l’opposizione della sinistra, compreso il Passaggio al Bosco, una casa editrice sconosciuta che senza le denunce della sinistra non sarebbe mai diventata così famosa.
La violenza di piazza della sinistra non viene mai condannata: la comunità di stampa e i comunicati alla stampa sono un modo per mantenere il loro posto, ma non riescono a discutere della verità. Le violenze di piazza negli anni 2000 sono violenze della sinistra, mentre si passa ad attaccare le forze dell’ordine come fasciste. In sostanza le forze dell’ordine, mancando il fascismo di destra, sono nel mirino della sinistra.
Siamo arrivati a questo punto perché siamo retrocessi e siamo arrivati a denunciare come Hate Speech qualsiasi cosa che a qualcuno non va bene. I social sono i primi luoghi dove è sufficiente segnalare qualcosa per mettere in crisi una persona, normalmente i giornalisti non possono più esprimersi liberamente e le persone seguono alcuni a seconda del loro gradimento, ma questo non porta a nessun confronto, sono metodi preoccupanti e tutto sommato folli.
Il linguaggio di destra e di sinistra è diverso, in USA questo è ancora più evidente, perché attualmente con Trump, che parla un linguaggio diverso dall’usuale, emerge molto il problema. Non emerge la normalità, le persone non guardano più la materialità delle cose, ma la forma, non pensano alla sostanza, ma all’apparenza, questo è un enorme problema. Siamo arrivati al punto che si pensa per scatola chiusa, con dei preconcetti che sono ben distanti dalla realtà.
Giuseppe Cruciani pensa che il politicamente corretto e il woke siano finiti e che siamo in un mondo dove si può dire tutto, che vede la regressione anche del femminismo che sarebbe ridotto a minoranze che si muovono sul web, che sono atte a farsi conoscere e a fare soldi. Poi, però si leggono delle notizie che sono il segno dei tempi, come ad esempio aver invitato Massimo Boldi a fare il tedoforo e quindi poi lo si censura per una battuta due giorni prima della data fissata, solo per una intervista concessa a Il Fatto quotidiano, dove ha detto che nella sua vita ha praticato lo sport dell’aperitivo e della figa.
Le Olimpiadi sono il più grande Trombodromo della storia, negarlo è ipocrita, ma comunque è assurdo pensare che Massimo Boldi possa essere la persona che deve essere esclusa dalle Olimpiadi. Se invece di dire Viva la Figa avesse detto a Me piace il cazzo, sarebbe sicuramente diventato il portabandiera.
Eppure noi siamo cresciuti pensando che Massimo Boldi sia il simbolo di Cortina, non a caso scegliere proprio lui è un segno di qualcosa. Un problema italiano è stato quello della discussione della Legge del Consenso, che ha avuto l’onere di discutere di alcune cose che riguardano la sessualità tra due persone. In Italia la destra cerca continuamente il consenso a sinistra, non è comprensibile la fissazione dei leader di destra di essere accettati nei salotti della sinistra, quindi come è accaduto a Gianfranco Fini, così a Giorgia Meloni, che si sono accordate sul Consenso libero attuale, ovvero il concetto per cui l’onere della prova è dell’uomo, mentre in realtà l’onere della prova è dalla parte dell’atto in sé: non si possono fare accuse false.
Insomma la legge è stata messa al vaglio: molto spesso le persone decidono di vendicarsi contro l’ex in molti modi, uno dei modi è anche quello della violenza. Secondo la legge del consenso libero attuale sarebbe servito avvisare prima di provarci con la partner. Il concetto parte dalla definizione di insistenza, ovvero cosa è molestia e cosa non lo è. La molestia è superare il limite in qualcosa che la persona corteggiata non accetta. Alcune delle donne descrivono le relazioni uomo e donna come se un uomo fosse a prescindere molestatore, cioè vi è uno scontro tra uomini e donne.
Ora vi è un’altra legge al vaglio, quella precedente è stata ampiamente modificata. Già le leggi di oggi ci sono, serve semplicemente provare che quanto detto sia corrispondente al vero. La sinistra tiene in considerazione la verità percepita o comunque quella dichiarata, al punto che sostanzialmente la valutazione personale è certamente prevalente sul concetto della legge, ma questo è un problema, perché rende la società un luogo dell’incertezza, mentre serve una valutazione terza per dare una sentenza, prima di una sentenza vi sono solamente due posizioni, per quanto vicine o distanti, sono solo due posizioni.
Il doppio pesismo è quello della politica, vedasi il caso Prodi. Un altro evento folle è quello della Casa del Bosco, dove si è fatta la perizia psichiatrica su una famiglia tranquilla per sradicare i tre figli da una famiglia che vive diversamente. Insomma alla fine c’è una sorta di controsenso nelle azioni che fanno in certi casi in Italia i mandatari del servizio pubblico.
Cruciani, quando psicologi, assistenti sociali e tribunali dei minori si mettono in mezzo alle questioni personali, è molto pericoloso e pauroso: le bizzarrie non sono cose da valutare con le perizie psichiatriche. Le persone devono essere libere perché possono scegliere, ma in Italia la coperta di Linus vuole che lo Stato debba tutelare i figli altrui, ma chi decide quando serve tutelare qualcuno.
Infine vi è la questione della Sicurezza, che è urgente da valutare: il governatore De Luca ha detto che servono dei reparti speciali per i Maranza, che sono un’emergenza specialmente per la presenza degli spacciatori. Insomma, fino a quando la sinistra non manda a fare in culo i carri dei gay pride e le teorie non si dedica alla repressione della violenza e della criminalità, anche attraverso le militarizzazioni, non c’è campo.
I liberali possono pensare molte cose, chi pensa che lo Stato non debba occuparsi di quasi nulla e chi pensa che lo Stato abbia dei compiti chiari: lo Stato è molto importante in alcuni ambiti. La presenza delle forze dell’ordine deve essere quella del Chile 1974 dove ci si sente in mezzo a qualcosa in azione.
Gli argomenti sono sempre gli stessi e gli accorgimenti non risolvono niente, solamente creano problemi: non si risolvono i problemi pratici perché dire e fare sono due cose diverse e non ci sono delle leggi che possono tutelare la pratica, quando sono solo leggi che aiutano a essere IPOCRITI.
Martina Cecco












