Sessione del Forum Internazionale “Pace e Fiducia: Unità di Obiettivi per un Futuro Sostenibile”

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Ashgabat, Turkmenistan – 12 dicembre 2025 – Il Forum Internazionale “Pace e Fiducia: Unità di Obiettivi per un Futuro Sostenibile”, tenutosi ad Ashgabat, non è stato soltanto una celebrazione del 30° anniversario della neutralità permanente del Turkmenistan. L’evento si è trasformato in un cruciale palcoscenico per il Presidente russo Vladimir Putin, che ha sfruttato l’occasione per rinsaldare le alleanze strategiche in Eurasia e Medio Oriente attraverso una serie di incontri bilaterali ad alto livello anche con Iraq, Iran e Turchia.

Prima della sessione plenaria, il Presidente del Turkmenistan ha tenuto una cerimonia di benvenuto per i capi delegazione partecipanti al Forum Internazionale, seguita da una foto di gruppo dei capi delegazione presenti.

Discorso alla sessione plenaria del Forum Internazionale sul tema “Pace e Fiducia: Unità di Obiettivi per un Futuro Sostenibile”

Erdogan, Berdimuhamedov, Putin

Presidente della Russia Vladimir Putin: Signor Berdimuhamedov, Signore e Signori,

Sono lieto di partecipare a questo forum, dedicato all’Anno Internazionale della Pace e della Fiducia, alla Giornata Internazionale della Neutralità e al 30° anniversario della proclamazione della neutralità permanente del Turkmenistan.

È simbolico che il 12 dicembre, esattamente trent’anni fa, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite abbia adottato all’unanimità una risoluzione che concedeva formalmente al vostro Paese lo status di neutralità. Questo giorno è celebrato in Turkmenistan come festa nazionale, ed è stata proprio questa data che, su iniziativa dei nostri amici turkmeni, è stata successivamente proclamata dalle Nazioni Unite come Giornata Internazionale della Neutralità.

Vorrei porgere le mie sincere congratulazioni a tutti per questa significativa occasione, a tutti i nostri amici turkmeni e, naturalmente, in primo luogo al Presidente Serdar Berdimuhamedov, al Leader Nazionale del popolo turkmeno Gurbanguly Berdimuhamedov, e a tutto il popolo del nostro amico Turkmenistan.

I leader del vostro Paese hanno scelto la neutralità permanente 30 anni fa, e questa decisione ha de facto definito lo sviluppo del Turkmenistan come uno Stato indipendente e sovrano, come uno Stato che riscuote il rispetto e l’autorità che merita in Asia Centrale e in tutto il mondo. Il Turkmenistan ha costruito sul suo ricco patrimonio storico, culturale e spirituale per svilupparsi e avere successo in vari settori economici e negli affari sociali. Il vostro Paese ha una politica estera equilibrata e offre un contributo significativo al rafforzamento della sicurezza e stabilità regionale e internazionale, compiendo seri sforzi per promuovere un’atmosfera di cooperazione e fiducia reciproca negli affari internazionali.

In questo contesto, desidero lodare il progetto di Dichiarazione di Ashgabat. Preparato dai nostri colleghi del Turkmenistan, è progettato per presentare i risultati chiave delle nostre deliberazioni in questo forum. Naturalmente, la Russia sostiene questo documento e il modo in cui esso afferma un impegno verso i principi chiave che regolano le relazioni internazionali, come stabilito nella Carta delle Nazioni Unite. Questi principi includono l’impegno per la pace e la non ingerenza negli affari interni di altri Paesi, il rispetto del diritto dei Paesi e dei loro popoli di scegliere i propri modelli di sviluppo e crescita, la propria visione del mondo, le proprie tradizioni e la propria religione.

Permettetemi di sottolineare che l’ONU ha designato il 2025, che volge al termine, come Anno della Pace e della Fiducia. Le Nazioni Unite hanno anche celebrato il loro anniversario nel 2025. Istituita 80 anni fa, [l’ONU] è stata all’altezza della sua missione. In effetti, essa presenta un meccanismo unico e spesso l’unico per bilanciare gli interessi sulla scena internazionale e, cosa importante, per trovare soluzioni coordinate a questioni difficili prendendo in considerazione le posizioni e le opinioni di tutti i Paesi.

Riteniamo fermamente che sia proprio all’interno di questa logica, e basandosi sui principi della Carta delle Nazioni Unite, che le relazioni tra Stati veramente oneste, aperte e reciprocamente vantaggiose possano e debbano essere costruite in questa nuova era di un mondo multipolare.

A testimonianza di ciò è il partenariato strategico tra Russia e Turkmenistan, che continua a svilupparsi con successo in uno spirito di amicizia e buon vicinato. I legami economici bilaterali continuano ad espandersi. Nei soli primi dieci mesi del 2025, il volume degli scambi commerciali è aumentato del 35 percento, una cifra che supera già il totale dell’intero anno precedente. Le aziende russe stanno perseguendo nuovi progetti di investimento nel mercato turkmeno, mentre la cooperazione nei settori dell’energia, dei trasporti e in numerosi altri settori viene rafforzata.

Con la partecipazione attiva di Russia e Turkmenistan, vengono attuate iniziative economiche multilaterali su larga scala, anche nella regione del Caspio e in Asia Centrale. La costruzione del corridoio di trasporto internazionale Nord-Sud è in corso, i contatti interregionali bilaterali progrediscono costantemente e gli scambi nei settori culturale, umanitario ed educativo sono in crescita. Particolarmente degno di nota è il fatto che più di 54.000 studenti del Turkmenistan stanno attualmente studiando in Russia.

I nostri Paesi sono impegnati in processi di integrazione all’interno della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI). Nel 2026, il Turkmenistan assumerà la Presidenza della CSI. A questo proposito, auguro ai nostri colleghi turkmeni ogni successo e vorrei assicurarli che la parte russa fornirà tutta l’assistenza necessaria.

In conclusione, vorrei esprimere la mia gratitudine alla leadership del Turkmenistan, al Presidente Serdar Berdimuhamedov, e a tutti i nostri amici turkmeni per il loro calore e l’ospitalità. Ancora una volta, mi congratulo con tutti per la Giornata Internazionale della Neutralità e per la Giornata della Neutralità del Turkmenistan.

Grazie per la vostra attenzione.

I Colloqui Bilaterali: Nuovi Assi Economici e Sfide Comuni

Meeting di Putin with President of Iran Masoud Pezeshkian

A margine del Forum, gli incontri di Putin hanno delineato le linee direttrici della politica estera russa in Medio Oriente:

Incontro con il Presidente dell’Iran Masoud Pezeshkian

Il colloquio ha confermato la solidità del “partenariato strategico” tra i due Paesi:

Economia in Crescita: L’interscambio bilaterale ha visto un aumento del 13% l’anno scorso e di un ulteriore 8% nei primi nove mesi del 2025.

Progetti Strategici: Si è discusso del proseguimento di importanti iniziative congiunte, tra cui la centrale nucleare di Bushehr e il cruciale corridoio di trasporto Nord-Sud. Il Presidente Pezeshkian ha tenuto a precisare che oltre 100 km della ferrovia Astara-Rasht sono stati completati.

Sostegno Internazionale: Putin ha ribadito il sostegno della Russia all’Iran alle Nazioni Unite e il costante coordinamento sulla questione del programma nucleare iraniano.

Incontro con il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan

I colloqui, iniziati in formato allargato, hanno evidenziato una cooperazione “completa e diversificata” capace di “resistere alle pressioni di Paesi terzi”:

Progetti Energia: La continuazione della costruzione della Centrale Nucleare di Akkuyu è rimasta in cima all’agenda.

Geopolitica e Finanza Globale: I leader hanno discusso in dettaglio le questioni regionali e ucraine. Il punto saliente è stato l’accordo sul fatto che i tentativi europei di sequestrare beni russi siano azioni “sconsiderate” che minacciano di provocare il “crollo del sistema di Bretton Woods” e i principi fondamentali del sistema finanziario internazionale.

Formato Esteso: L’importanza dell’incontro è stata rafforzata dalla successiva partecipazione del Primo Ministro del Pakistan Shahbaz Sharif.

Incontro con il Presidente dell’Iraq Abdul Latif Rashid

L’incontro ha riaffermato la profondità delle relazioni russo-irachene, definite da Putin come “senza un momento oscuro” nella loro storia.

Cooperazione Economica e Tecnologica: Il Presidente Rashid ha espresso il bisogno dell’Iraq di tecnologie russe e di supporto nei settori chiave dell’ingegneria meccanica, dello sviluppo di infrastrutture e dell’agricoltura, chiedendo un impegno più profondo.

Sicurezza Regionale: Il leader iracheno ha sollecitato un “rafforzamento del coordinamento politico” per affrontare le sfide di sicurezza in Medio Oriente.

Impegno Russo: Putin ha assicurato il sostegno fondamentale della Russia all’“integrità territoriale dell’Iraq” e agli sforzi della sua leadership per la stabilizzazione. Il Presidente Rashid ha ricevuto un invito ufficiale a visitare la Russia.

Il Forum di Ashgabat ha quindi agito da catalizzatore, permettendo a Putin di non solo celebrare l’anniversario della neutralità turkmena, ma di tessere una fitta tela di accordi strategici che riaffermano l’influenza russa in un contesto internazionale sempre più orientato verso un ordine multipolare.

Fonte: http://en.kremlin.ru/events/president/news/78722

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