Nella 336esima serata di Lodi Liberale è stato presentato il libro di Isaiah Berlin “Libertà”, pubblicato da Feltrinelli, insieme a Mario Ricciardi (Professore di Teoria generale del diritto all’Università degli Studi di Milano), Corrado Ocone (Filosofo) e Alessandro Della Casa (Professore di Storia del pensiero politico all’Università della Tuscia).
Si tratta di un volume poderoso. Isaiah Berlin (Riga, 6 giugno 1909 – Oxford, 5 novembre 1997) è stato un filosofo, politologo e diplomatico lettone naturalizzato britannico, teorico di un liberalismo inteso soprattutto come limitazione dell’ingerenza statale nella vita sociale, economica e culturale dei singoli e delle comunità.
“Questo libro è diventato famoso nella sua versione precedente, “Quattro saggi sulla libertà” e attualmente è uscita la versione ora tradotta in una nuova veste grafica della Feltrinelli, che si chiama “Libertà” perché unisce il vecchio testo ad altri scritti che ne fanno una collezione quasi completa, anche se mancano ancora dei testi. Complessivamente – ha detto Mario Riccardi – contiene le riflessioni di massima più importanti sulla libertà.”
“L’autore ha avuto una vita molto ricca di esperienze, non solo di carattere intellettuale: è stato un personaggio che in qualche modo è stato testimone e partecipe di vicende importanti della politica del ‘900, sia che riguardano il panorama internazionale, in Ambasciata del Regno unito a Washington prima dell’ingresso in Guerra degli Alleati e nella discussione della Strategia del contenimento rispetto all’Unione sovietica. Ha avuto tipicamente un ruolo nella creazione e nel sostegno allo Stato di Israele. Non aveva particolare simpatia per il sionismo nazionalista. Critica la concezione tecnocratica della politica, eredità a suo parere dell’Illuminismo razionalista, che accomuna paesi occidentali e socialisti. In queste fratture è ancora molto attuale.”
“Berlin comincia ad essere scoperto in Italia in ritardo: solo negli anni ’80 entra nell’ambito delle accademie e specialmente con Salvatore Veca si valorizza il tratto centrale del pensiero di Berlin, cioè il tema del pluralismo dei valori. Questo studioso ha avuto una notevole influenza sullo studio dei concetti, dei valori e del liberalismo specialmente.”
Il presidente di Lodi Liberale, Lorenzo Maggi, ha riassunto lo spaccato della teoria di Berlin, relativamente al rapporto tra la libertà e la politica, la libertà e i diritti, facendo una piccola descrizione dell’idea del concetto di libertà contenuto in questo volume.
“Il volume consente di conoscere il pensiero di Berlin e il suo lavoro come storico delle idee: è un ottimo modo per iniziare a conoscerlo, anche perché si sono in esso spiegati i diversi aspetti della concezione politica e filosofica della libertà, che egli ambiva a conciliare tra gli ambiti filosofici, inclusa la filosofia del linguaggio, arricchendola sotto il profilo della conoscenza storica.”
Alessandro della Casa ha spiegato che la libertà parte da una distinzione di due concetti diversi di libertà: questo argomento non era del tutto nuovo, il concetto positivo e negativo della libertà è molto differente e chiaramente si pone una serie di domande, sulle libertà. Nell’area della libertà negativa ci pone un limite, che è libero senza l’intervento delle altre persone. Nella libertà negativa, invece, la delimitazione è del controllore.
La libertà negativa, rispetto a quella positiva, non richiede un certo lavoro per la realizzazione di se stessi: si parla di due atteggiamenti completamente diversi rispetto alla concezione della vita, ma la libertà positiva si era prestata a una evoluzione molto temibile, cioè il deragliamento delle istituzioni, come la chiesa, lo Stato, la classe sociale, ovvero quindi una persona singola, come un leader, oppure un’entità ipotetica collettiva. In conclusione: la storia sarebbe quindi arrivata alla società monotona, dove la realizzazione di massima è identica per tutti, in una sorta di monismo storico conciliativo.
“Il determinismo storico è stata la miccia che ha portato a concepire la libertà positiva in questo modo, l’individuo quindi perde l’individualismo e si sottomette alle logiche dell’ente collettivizzante. Tale distorsione della libertà si rinviene in Rousseau, nel Colonialismo vittoriano, nel Nazionalismo, etc…”
“Gli esseri umani vivono per fini incommensurabili, per questo è indispensabile la libertà di scelta che va lasciata all’individuo, è il senso di questa lettura”, ha detto Alessandro della Casa.
L’ultimo intervento della serata è spettato al giornalista Corrado Ocone, che per l’occasione ha portato un contributo di materiali che ha prodotto nel corso degli anni: lo studioso ha quindi portato i contenuti dei suoi articoli, interventi e saggi su Berlin.
“Berlin non voleva essere inserito nella schiera dei filosofi, ma voleva essere riconosciuto come storico delle idee: in realtà l’attitudine filosofica di entrambi era un trasferimento graduale storico della metafisica occidentale, nella sua visione di puro pensiero o applicazione politica, dove si è vista la riduzione della molteplicità all’uno. Questo punto tipico della filosofia può avere due volti: il monismo come derivato o come origine. La critica al monismo presuppone il passaggio della riduzione dalla complessità del reale a una complessità salvifica di riduzione all’unico, al primo cartesiano.”
“Berlin si oppone alla tradizione che vuole una sola risposta, una sola via, una coerenza nel sistema delle idee della verità per il principio matematico di non contraddizione: egli si è impegnato a combattere nell’ambito politico e filosofico, il monismo in questi termini inteso.”
Quest’opera è un classico della storia della filosofia politica del ‘900: pur definendosi illuminista, era però attratto da chi l’Illuminismo lo aveva combattuto, in realtà. In questi autori emergeva un’idea non evoluzionistica della vita umana e della politica che era propria della critica al monismo, come si è detto, ovvero di una visione che tende all’assoluto, alla fissità predittiva dell’umano, che Berlin ritiene non giustificabile e non accettabile.
MC












