Donne dâOriente e Donne dâOccidente è il titolo della VII edizione del Popoli e Religioni â Umbria International Film Fest, in programma a Terni dal 19 al 27 novembre 2011, unico festival cinematografico in Italia esclusivamente dedicato al dialogo interreligioso e inter-etnico.
In cartellone, tra le altre, lâanteprima nazionale del film Intouchables (in concorso) di Eric Toledano e Olivier Nakache, distribuito dalla Medusa e campione dâincasso in Francia. Tra gli eventi speciali, oltre alla presenza il 25 e il 26 della blogger tunisina Lina Ben Mhenni; lâincontro con Maria Grazia Cucinotta, che a margine delle proiezioni del suo corto Il Maestro e del film di Maikael Hafstrom Il Rito parteciperĂ ad una videointervista con lâesorcista Padre Amorth. VenerdĂŹ 25 lâAnica presenterĂ a Terni il suo Road Show Tax Credit cinematografico. Previsto anche, come da programma, un incontro con il maestro Krzysztof Zanussi, presidente onorario della manifestazione.
La Giuria del concorso internazionale è presieduta da Liliana Cavani e composta da Debora Young, Renzo Rossellini, Guido Chiesa, Davide Rondoni.
Testimonial dâeccezione del tema portante che questâanno permeerĂ tutte le iniziative della kermesse, tra incontri, film in concorso, lezioni di cinema ed eventi speciali, la blogger e attivista tunisina Lina Ben Mhenni, candidata al Nobel della Pace per aver dato impulso alla recente Primavera Araba.
Attesi al festival, tra le altre personalitĂ del mondo della cultura e dello spettacolo: Pupi Avati (ospite dâonore), Krzistof Zanussi (presidente onorario), Francesco Patierno, Liliana Cavani (presidente della giuria internazionale dei film in concorso), Guido Chiesa, Francesco Patierno, Daniela Poggi, Alice Rohrwacher, Lech Majewski, Valentina Lodovini, Maria Grazia Cucinotta (madrina della manifestazione), Claudia Koll, Francesco Salvi, Giobbe Covatta, Valeria Solarino, Isabella Ragonese; il critico Morando Morandini, le autrici Mariolina Venezia, Francesca Melandri, Rosella Postorino; il maestro Luis Enriquez Bacalov; il celebre esorcista Padre Amorth.
La manifestazione ideata dal Vescovo di Terni, Mons. Vincenzo Paglia, rilancia il suo messaggio di civiltĂ e di dialogo attraverso il cinema con un nuovo assetto e una ricca proposta coerente alle passate edizioni. âNella declinazione del titolo del festival câè tutto il significato e la mission dellâiniziativa: la vocazione di un evento â spiega il nuovo direttore artistico Pierluigi Frassineti, giornalista, scrittore e autore di fiction- che fonda la sua ragion dâessere sulla specificitĂ del cinema come contenitore di storie e di emozioni, in un territorio in cui lo scambio culturale che non è utopia ma realtĂ documentata dalla partecipazione di un pubblico entusiasta appartenente ad ogni etnia, anzi, ancora meglio, ad ogni popoloâ.
Il concorso internazionale è articolato attraverso la presentazione di film e documentari, alcuni dei quali inediti per lâItalia, con un ventaglio di proiezioni legate ai temi di riferimento del festival, e ulteriormente discussi in confronti col pubblico. Tra gli eventi speciali, il premio alla carriera attribuito questâanno a Liliana Cavani; lâanteprima europea del film Young Europe di Matteo Vicino, girato con la partecipazione di 14 paesi europei; e Oltre il Confine, giornata in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche in Italia che prevede la proiezione di pellicole scelte insieme agli uffici culturali delle ambasciate.
Tra le novitĂ piĂš importanti, oltre alla nutrita rassegna di cinema, lâemergere di format che mirano a presentare gli autori nelle forme piĂš originali e variegate: Mezzogiorno dâAutore, striscia quotidiana di incontri eccellenti con letterati e artisti; âCoktail delle Artiâ, salotto in cui si promuove – una ad una per i sette giorni del festival – unâArte, rappresentata da autorevoli ospiti. Per la sezione Popoli e Religioni Scuola, rivolta agli studenti delle scuole medie e medie superiori della regione Umbria e di alcune provincie confinanti, sono previsti, a margine delle proiezioni, occasioni di incontro con personaggi della cinematografia e della cultura italiana sul tema della conoscenza dellâAltro e dellâeducazione allâimmagine.
In cartellone, inoltre, rassegne, concerti, spettacoli teatrali, una mostra fotografica di Manuela Maffioli, inedita in Europa, che ritrae i momenti piĂš importanti e travolgenti della rivoluzione tunisina; le opere pittoriche di Stefania Panelli sulle âdonne velateâ e una serie di illustrazioni sui volti del cinema di Francesca Mezzi. La sezione Focus questâanno è infatti dedicata alla visione delle cineaste, delle artiste e delle autrici del Nord Africa maghrebino attraversato da cambiamenti epocali, âin particolare – sottolinea il direttore artistico – dedicata allâemergere di uno sguardo femminile nel cinema arabo che è giĂ , di per sĂŠ, una rivoluzione nella rivoluzioneâ.
Al Festival, fondato dallâIstess, Istituto di Studi Teologici e Sociali, questâanno si affianca Umbria Vision Network, associazione di produttori creativi umbro-romani. Popoli e Religioni – Umbria International Film Festival si svolge sotto lâegida dellâAlto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio, tra gli altri, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del MIBAC â Direzione Generale del Cinema, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Umbria, del Comune e della Provincia di Terni, dellâUmbria Film Commission, del Pontificio Istituto di Cultura e della Diocesi di Terni-Narni-Amelia con la collaborazione di CinecittĂ -Luce e della UIL-UNSA.
Ufficio Stampa
Paolo Piersanti
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