La Materia Ri-Nata – Eco-Riuso
Seconda esposizione di Eco-Arte e Eco-Design “La Materia Ri-Nata – Eco-Riuso†a cura dell’Associazione Nuova Bauhaus, presso la CAE 2.0 Città dell’Altra Economia, Ex-Mattatoio di Testaccio, Roma.
L’Associazione Nuova Bauhaus, insieme al Consorzio CAE 2.0, presenta al pubblico la seconda edizione dell’Esposizione Collettiva di Arte a tematica ecologica: La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso, seconda mostra del Progetto “Contenitore Città delle Artiâ€. L’esposizione sarà inaugurata venerdì 11 maggio dalle ore 18:00 presso la CAE 2.0 Città dell’Altra Economia di Roma e le opere esposte nel Modulo M4, nell’area esterna del piazzale e nelle pese dell’Ex Mattatoio.
Sulla base dell’esperienza maturata negli anni nell’area dell’Ex Mattatoio di Testaccio e in vista della realizzazione della Città Delle Arti, l’Associazione Nuova Bauhaus ritiene fondamentale l’articolazione partecipata e l’implementazione della cooperazione tra le diverse realtà all’interno dell’area, promuovendo l’espressione della creatività e la riqualificazione dello spazio sociale. L’Associazione ha presentato la scorsa settimana il Progetto “Contenitore Città delle Artiâ€, patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico del Comune di Roma.
La mostra La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso raccoglie un ciclo di esposizioni dedicate all’Eco Arte e all’Eco Design, presentate periodicamente nei locali della Galleria GARD di Roma e giunte all’undicesima edizione, dirette e ideate da Sonia Mazzoli, artista e gallerista con la passione sfrenata per il Riciclo. Nel corso degli anni sono state ospitate in diverse location, sia in Italia che all’estero, evidenziando come l’arte e il design siano capaci di ridare dignità a quei materiali che spesso vengono scartati e gettati via e, ormai inutili, diventano un rifiuto. Sonia Mazzoli porta avanti questa ricerca dal 1997, anno in cui venne presentata la prima edizione di La Materia Ri-Nata – Eco Ri-Uso : da allora, oltre a presentare e organizzare esposizioni e progetti sul tema Riciclo-Ecologia-Arte, Sonia Mazzoli propone corsi di educazione al Ri-Ciclo con indirizzo artistico.
L’Associazione Nuova Bauhaus nasce nell’aprile del 2008 come contenitore di idee e progetti relativi all’ambito culturale, didattico, artistico, ambientale, storico e antropologico. Il nome è liberamente ispirato al movimento culturale promosso dalla scuola di architettura e d’arte di Weimar, in Germania, nei primi anni del XX secolo.
Alla base del Bauhaus c’era l’idea di unire progettazione e produzione, unificando il tradizionale divario tra artista e artigiano, tra ideatore e operaio. Piattaforma creativa dell’associazione è l’assunzione e la rielaborazione in senso sociale di questo concetto attraverso una riproposizione pratica attuale e alternativa alla barbarie sociale riguardante il mondo del lavoro e dei diritti umani. La Nuova Bauhaus rappresenta un esempio di incubatore sociale, un ponte fra mondo accademico e la creatività dei territori e delle periferie, un punto di incontro delle criticità tra generazioni che offre possibilità di articolare scambi sociali e culturali non standardizzati, ampliando l’accessibilità ai servizi e alla cultura.
Info e contatti:
Sonia Mazzoli, Direttore Artistico
Associazione Nuova Bauhaus
artenuovabauhaus@gmail.com
























LA CONTEMPORANEA Studio | Art Gallery è lieta di presentare martedì 6 dicembre alle ore 19.00 l’esercizio di stile del giovane scultore torinese Joël ANGELINI. Sarà l’artista stesso a guidare gli ospiti alla scoperta di una ventina di opere realizzate attraverso la lavorazione di materiali differenti quali la terracotta, il legno ed il gres e grazie ai quali dà vita al proprio personale concetto di raffigurazione. Un percorso esplicativo che ci svelerà la poetica che sta alla base dell’oggetto d’arte, a partire dal progetto iniziale fino alla scelta delle materie ed alle modalità di esecuzione.
I suoi disegni più belli, che sembrano germinare come muschi direttamente dal legno delle tavole, tanto sono meticolosi, respirano di questa incantata contemplazione dell’infinito, come polla sorgiva della quotidianità . La sua è innanzitutto una poetica del silenzio, dove l’Essere, minerale, vegetale, animale o umano, viene osservato con grande rispetto perché altro da sé.



