di STEFANO PIETROSANTI Nelle azioni di Fini e dei suoi, negli ultimi tempi, sembra esserci una certa serietĂ , in quanto il rischio a cui l’operazione messa in atto espone i protagonisti non è indifferente e il lavoro preparativo, soprattutto ideologico, per una volta in Italia non è misero e puramente funzionale. Per ora sono evidenti le capacitĂ tattiche del Presidente della Camera, ma rimangono dubbi sulle sue abilitĂ strategiche. Le maggiori incongruenze del quadro che si disegna, pensando alle azioni succedutesi negli ultimi mesi, riguardano il potenziale bacino elettorale a cui Gianfranco Fini vuole riferirsi nel caso – ormai decisamente probabile – che si arrivi a un confronto elettorale in cui il neo-costituito gruppo parlamentare si trovi contrapposto e non incluso nel caldo ventre del... »
All’università serve competere
di PIETRO PAGANINI* La competizione è la via migliore per far emergere il merito. La competizione non è la sopraffazione del piĂą forte sul piĂą debole, o l’assenza di regole. La competizione esiste, al contrario, proprio quando ci sono le regole - quelle essenziali, non oltre - che garantiscono eguali opportunitĂ in partenza. Quelle opportunitĂ di partenza che assicurano una competizione equa, permettendo agli individui di esprimere la propria diversitĂ . La competizione genera un vantaggio condiviso tra tutti i partecipanti. La competizione è una delle variabili fondamentali della SocietĂ Aperta. Il dramma dell’universitĂ italiana non si risolve con regole complicate, ma liberando la competizione. Il Decreto appena passato in Senato muove nella direzione giusta, è coraggioso, ma non abbastanza, non tocca il problema centrale o meglio... »
Silvio Berlusconi
di SALVATORE ITALIA Il Cavaliere ormai ha un solo alleato sincero: il suo popolo. La sinistra radicale l’ha odiato sin dall’inizio. Il PD è sempre stato mezzo e mezzo. Vorrebbe “fargli la pelle”, ma senza prenderne il posto, d’altronde è noto come i comunisti si sentissero a proprio agio all’opposizione consociativa. Dentro il PD c’è chi respira idee nuove, penso a Renzi, Ciwati e agli altri giovani dirigenti illuminati, ma per vederli in prima fila è presto. La direzione del partito è ancora incardinata sui meccanismi dell’ancien regime. Di Pietro ha scatenato l’inferno sul Cavaliere, ha sposato gli “anti-politca” di Grillo e dei movimentisti ed oggi è quello che a “est” vince di piĂą, e a mani basse. Casini ora può prendere la sua rivincita per non essere salito... »
Tarak Ben Ammar, il magnate del cinema mondiale
di CHIARA MARIA LÉVĂŠQUE* Che la Tunisia sia una scenografia naturale sono in molti a dirlo, ma rendere davvero il Paese teatro delle migliori opere cinematografiche mondiali sarebbe parsa un’impresa ardua per chiunque, tranne che per lui. Tarak Ben Ammar, di madre francese e padre tunisino (primo ambasciatore in Italia), ha avuto il merito di riuscire a rendere il sogno realtĂ . Dopo una adolescenza italiana e una laurea negli Stati Uniti, il giovane imprenditore decide di partire alla ventura, senza denaro e senza contatti, per presentare al mondo le incredibili possibilitĂ offerte dalla Tunisia in ambito cinematografico, azione che intraprende come una missione morale per promuovere il proprio Paese agli occhi dell’intero pianeta. Diffondendo lo slogan «Venite a vedere questo paese politicamente stabile, accogliente, dove... »
Sguardi e voci giovani sull’Europa
di CLAUDIANA DE CESARE La mostra “Sguardi e voci giovani sull’Europa”, ospitata fino al 30 luglio dall’Accademia Reale di Spagna a Roma e allestita nel chiostro cinquecentesco dell’ex convento in piazza San Pietro in Montorio, sarĂ presto presentata anche in Spagna e in altre cittĂ italiane. Il progetto è stato realizzato in maniera congiunta dalle istituzioni culturali spagnole dipendenti dall’Ambasciata a Roma, che hanno lavorato al fine di offrire agli spettatori un’espressione originale degli ideali e degli obiettivi dell’Unione Europea attraverso l’esposizione di 27 immagini e altrettanti testi realizzati da giovani artisti dei paesi membri. A ciascuna delle 27 nazioni è stato chiesto di selezionare una poesia e una foto, dando come unica indicazione la parola “Europa”, senza altri condizionamenti o vincoli. La risposta ottenuta –... »
This story is not ready for its footnotes
di CLAUDIANA DE CESARE Una mostra per riflettere sulla societĂ contemporanea. Quattordici artisti internazionali che raccontano l’uomo oggi, utilizzando l’arte, con le sue potenzialitĂ narrative, come strumento di osservazione sociale e politica. Tutto questo è “This story is not ready for its footnotes”, l’esposizione curata da Camilla Pignatti Morano e Pelin Uran che ha aperto le danze il 20 maggio ed è giunta al terzo ed ultimo episodio. Nel primo appuntamento (20 maggio-19 giugno), sono state analizzate le tematiche su cui la societĂ contemporanea, moderna e razionale, non si sofferma: il fraintendimento, il surreale, l’assurdo, le insoddisfazioni dell’individuo, le parti inaccettabili degli esseri umani che emergono come proiezioni psicologiche e permeano la vita di ognuno di noi, inconsapevolmente. Nel secondo episodio (23 giugno -... »
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