Giustizia dell’altro mondo #10

Thursday, March 26, 2009
Giustizia dell’altro mondo #10

di Enrico Gagliardi

Il caso De Magistris

Luigi De Magistris alla fine dunque ha sciolto gli indugi: si presenterà alle prossime elezioni europee per l’Italia dei Valori. Ironia della sorte però proprio mentre era in corso la presentazione del futuro candidato alla presenza anche di Antonio Di Pietro, dalla Procura di Roma è arrivata la notizia dell’apertura di un fascicolo nei confronti dell’ex PM per le ipotesi di reato di concorso in abuso di ufficio e interruzione di pubblico servizio in relazione all’inchiesta promossa dalla Procura Generale di Catanzaro.

Dunque ancora uno strascico dei fatti che nei mesi scorsi hanno scatenato quella che da molti è stata definita una vera e propria guerra tra le Procure di Salerno e Catanzaro.

In questa circostanza però, almeno per adesso, il leader dell’Idv non sembra voler applicare al caso concreto quello che da sempre è stato il suo principio ispiratore, il suo mantra e cioè la teoria in base alla quale agli indagati non dovrebbe essere concessa la possibilità di candidarsi. In altri termini il principio “dipietrista” per cui il semplice status di indagato sembra equivalere ad una sentenza definitiva di condanna (in contraddizione con i principi cardini della nostra stessa Costituzione) nella vicenda della candidatura di De Magistris non opera.

Da parte sua il magistrato partenopeo, attualmente in forza al Tribunale del Riesame di Napoli, ha già dichiarato che in ogni caso non tornerà ad indossare la toga, anche se non sarà eletto. Certo la sua presentazione nelle liste dell’Italia dei Valori ha riaperto la polemica che da sempre accompagna la candidatura di tutti gli ex magistrati e che ha visto protagonisti altri esponenti di spicco della magistratura inquirente (basti pensare al caso di Giuseppe Ayala o di Gianrico Carofiglio attualmente Senatore del PD) e che soprattutto divide la stessa categoria al suo interno: il Consiglio Superiore della Magistratura infatti pur avendo dato un primo via libera ha sottolineato per bocca del suo vice presidente Nicola Mancino l’opportunità da parte dei magistrati che decidono di candidarsi, di non tornare più ad esercitare il ruolo di giudici.

Indubbiamente Antonio Di Pietro attraverso la candidatura di Luigi De Magistris tenta di pescare in un bacino elettorale che è quello di persone “affezionate” ai comportamenti particolarmente attivi di certa magistratura, specie inquirente, quel circolo nemmeno più tanto ristretto che fa capo ai soliti noti rintracciabili in alcuni giornali, in alcune televisioni, in alcune tribune politiche; non è un caso nemmeno la candidatura di Carlo Vulpio sempre nelle file dell’Italia dei Valori anch’egli per le elezioni europee. Il giornalista del Corriere della Sera che per mesi ha seguito, tra le altre, le inchieste della Procura di Catanzaro affiancherà proprio Luigi De Magistris quasi a saldare quel circolo mediatico-giudiziario, quel rapporto nocivo tra Procure della Repubblica e determinati giornali che troppo spesso ha inquinato e danneggiato in maniera irreversibile le fasi decisive delle inchieste o la vita privata dei singoli indagati.

In attesa dell’esito delle future elezioni europee resta comunque pendente un fascicolo a carico dell’ex Pubblico Ministero di Catanzaro, fascicolo con il quale Antonio Di Pietro dovrà volente o nolente fare i conti, pena la perdita di credibilità di tutte le sue teorie giustizialiste fino ad oggi professate con tanta veemenza.

commenta

SOS monsoni


Partecipa

Invia il tuo contributo per il progetto "Una Scuola per Giuliano"

Banca: IWBANK S.p.a.
Beneficiario: LIBERALCAFE'
Conto: 110486912
ABI: 03165
CAB: 01600
CIN: Y
IBAN: IT66Y0316501600000110486912
CODICE SWIFT (solo dall'estero): IWBKITMM

Se disponi di un account Paypal, clicca sul pulsante sottostante per una donazione libera e veloce

Liberale dell'Anno


Invia una mail a info@liberalcafe.it per presentare il tuo candidato al Premio Liberale dell'Anno 2010

Movimento Libera Italia

Il Movimento Libera Italia organizza, a partire dalla fine del mese di Settembre, una Scuola di Formazione Politica. Le iscrizioni apriranno l’1 Settembre e il corso sarà gratuito per coloro che hanno meno di 25 anni

Segnaliamo

EUROPA Domande entro il 1 settembre. Giovani alla Commissione. Borse mensili di mille euro per partecipare ai percorsi di formazione e lavoro nell'istituzione europea. I tirocini prenderanno il via a marzo 2011 fino alla fine di luglio. Tutte le informazioni, i bandi e i contatti. Ultimi giorni per inviare la candidatura.

EUROPA Stage al Consiglio d'Europa. I percorsi di formazione-lavoro dureranno tre mesi e si svolgeranno in tre diverse sessioni lungo il 2011. La prima avrà inizio il 17 gennaio 2011 per terminare l'8 aprile. La seconda sessione prendera' il via il 2 maggio 2011 e finira' il 22 luglio 2011. Infine la terza sessione iniziera' il 26 settembre 2011 e si concludera' il 9 dicembre 2011. Le domande vanno inviate entro il 15 settembre 2010. Le candidature devono essere presentate esclusivamente usando il sistema online. Guarda anche gli stage al Consiglio d'Europa

In libreria

NEXT PRIVACY - L. BOLOGNINI, D. FULCO, P. PAGANINI

di L. BOLOGNINI, D. FULCO, P. PAGANINI

Il futuro dei nostri dati nell'era digitale Quante informazioni su di noi cediamo in ogni momento, anche contro la nostra volontà?