Liberi Imprenditori Autonomi

Saturday, March 6, 2010
Liberi Imprenditori Autonomi

di LORENZO CASTELLANI

L’iniziativa parte dalla Regione principe dell’imprenditoria italiana, la Lombardia. I piccoli e medi imprenditori costituiscono una nuova associazione per difendere i propri interessi. I principi ispiratori sono quelli del liberismo e del federalismo. Lo scopo è quello di garantire a tutte le imprese una pari opportunità sul piano civile, affinchè possano esprimere realmente le loro capacità in un regime di libera concorrenza.
Questa associazione costituitasi per la tutela delle attività imprenditoriali si chiama LIA, liberi imprenditori autonomi. Il gruppo può essere ricompreso in quello che è stato definito il “partito dei tartassati”, composto prevalentemente dai piccoli e medi imprenditori. “Nel 2009 avete pagato il 55% di tasse” recita lo spot LIA rivolto agli industriali. Il manifesto “ideologico” continua poi sottolineando la necessità di proteggere il ceto imprenditoriale dalle ispezioni con le armi della Guardia di Finanza, dei metodi coercitivi a volte assunti da tale forza dell’ordine.

La LIA si scaglia poi contro il doppio bilancio fiscale e civile e contro la sovrapposizione di tasse tra Stato ed autonomie locali come Comuni, Province e Regioni. Ribadisce il sacrosanto e liberale principio garantista auspicando alla riduzione delle intercettazioni telefoniche inutili ai fini dell’indagine e ad una “cultura del sospetto” diffusa in certi ambienti della magistratura nei confronti degli stessi imprenditori. Dopo la pars destruens il manifesto si concentra sulla pars costruens. L’associazione chiede infatti “controlli con visite previo appuntamento predeterminato” e la “smilitarizzazione della Guardia di Finanza” eccetto i casi di indagine su reati di contrabbando, traffico di stupefacenti e mafia. L’associazione imprenditoriale si batte per il passaggio ad un’aliquota al 35% in termini di tassazione fiscale. Non manca poi il tema federalista con il favore al passaggio della potestà impositiva dallo Stato alle Regioni. L’ultima parte del manifesto ha invece connotazione più spiccatamente liberale.

LIA promuove la semplificazione burocratica con eliminazione degli adempimenti fiscale ed il bilancio solo civile come nel resto d’Europa. Non resta inosservato il principio della legalità. L’associazione chiede infatti lotta all’elusione fiscale nelle grandi aziende e banche, sequestro dei beni e carcere per gli evasori totali ed un giustificato e corretto controllo contro l’evasione fiscale. Dunque un’iniziativa, quella degli imprenditori autonomi, volta a salvaguardare prerogative ed interessi della vera e propria spina dorsale dell’economia produttiva italiana troppo spesso bersagliata da iniquità e coercizioni derivanti dall’oppressivo esercizio del potere statale.

commenta

SOS monsoni


Partecipa

Invia il tuo contributo per il progetto "Una Scuola per Giuliano"

Banca: IWBANK S.p.a.
Beneficiario: LIBERALCAFE'
Conto: 110486912
ABI: 03165
CAB: 01600
CIN: Y
IBAN: IT66Y0316501600000110486912
CODICE SWIFT (solo dall'estero): IWBKITMM

Se disponi di un account Paypal, clicca sul pulsante sottostante per una donazione libera e veloce

Liberale dell'Anno


Invia una mail a info@liberalcafe.it per presentare il tuo candidato al Premio Liberale dell'Anno 2010

Movimento Libera Italia

Il Movimento Libera Italia organizza, a partire dalla fine del mese di Settembre, una Scuola di Formazione Politica. Le iscrizioni apriranno l’1 Settembre e il corso sarà gratuito per coloro che hanno meno di 25 anni

Segnaliamo

EUROPA Domande entro il 1 settembre. Giovani alla Commissione. Borse mensili di mille euro per partecipare ai percorsi di formazione e lavoro nell'istituzione europea. I tirocini prenderanno il via a marzo 2011 fino alla fine di luglio. Tutte le informazioni, i bandi e i contatti. Ultimi giorni per inviare la candidatura.

EUROPA Stage al Consiglio d'Europa. I percorsi di formazione-lavoro dureranno tre mesi e si svolgeranno in tre diverse sessioni lungo il 2011. La prima avrà inizio il 17 gennaio 2011 per terminare l'8 aprile. La seconda sessione prendera' il via il 2 maggio 2011 e finira' il 22 luglio 2011. Infine la terza sessione iniziera' il 26 settembre 2011 e si concludera' il 9 dicembre 2011. Le domande vanno inviate entro il 15 settembre 2010. Le candidature devono essere presentate esclusivamente usando il sistema online. Guarda anche gli stage al Consiglio d'Europa

In libreria

NEXT PRIVACY - L. BOLOGNINI, D. FULCO, P. PAGANINI

di L. BOLOGNINI, D. FULCO, P. PAGANINI

Il futuro dei nostri dati nell'era digitale Quante informazioni su di noi cediamo in ogni momento, anche contro la nostra volontà?