VOLT: ad Amsterdam per una Europa riunita

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VOLT Europa è un Movimento che ha un Manifesto in cui gli intenti sono chiari: mettere insieme in un grande incubatore di idee politiche i giovani di tutti gli stati europei, per creare un senso politico unitario. Tendenzialmente dal punto di vista sovranazionale e liberale potrebbe essere un grande collante politico (dato che si pone come obiettivo di essere presente con lo stesso rigore e la stessa lingua, l’inglese, in tutta Europa, da Bucarest a Roma, da Amsterdam a Parigi, da Madrid a Berlino), non è di destra e non è di sinistra, anima l’Europa con spirito studentesco, ma non è legato alla scuola.

Ieri ad Amsterdam si è tenuta la prima manifestazione internazionale di VOLT; si tratta di 500 persone che hanno sfilato per le strade per rispondere che una politica comunitaria è possibile: il movimento si colloca come “paneuropeo”. Correrà alle elezioni del 2019 quando si terrà il rinnovamento del Parlamento Europeo, le nuove europee. Lo slogan principale: “Vogliamo tenere l’Europa, Sistemiamola!” La lingua scelta come ufficiale in tutte le sedi di partito europeo è l’ingelse.

Il motivo per cui VOLT ha ribadito il concetto della presenza in Europa di un Movimento del genere è per combattere la restaurazione statalista delle singole nazioni. Di fronte all’emergere delle destre conservatrici il timore è che l’Europa si sgretoli e per chi “la viaggia, la vive, la studia e la lavora” significa tornare indietro di un secolo (in foto Andrea Venzon).

Nelle foto estrapolate e pubblicate da Mario Ferretti, militante in VOLT e pubblicate su Facebook la prima assemblea plenaria. Dalle foto di Dario de Judicibus un militante VOLT, la prima manifestazione con studenti Erasmus. “L’Assemblea Generale di Volt Europa ha inizio! Quasi 500 Europei, da tutto il nostro continente, pronti a cambiare la politica!” ha scritto via facebook Mario Ferretti.

I giornali italiani non ne hanno parlato, mentre ne hanno parlato alcuni giornali stranieri, lo spazio più significativo è stato dato dal Network Internazionale “El Pais” che ha messo VOLT in prima pagina.

VOLT correrà per le europee in 10 nazioni diverse, tra cui anche l’Italia. “Io sono in VOLT da due settimane, quindi sono semplicemente un militante – ha spiegato Dario de Judicibus – VOLT è divisa in una struttura organizzata per competenze. Per ogni competenza ci sono team a livello locale che riportano a quelli nazionali che riportano a quelli europei. Ad esempio, io sono nel Team Communications & PR di Volt Roma e in quello Education di Volt Italia. Oggi partecipo in uno di organizzazione interna a livello Volt Europa. Ognuno dà in base alle proprie competenze. C’è chi si occupa di ambiente, chi di sanità, chi di lavoro, ecc.. I vari team sono coordinati. Inoltre abbiamo un Workplace che è una sorta di Facebook interno e stiamo costruendo una piattaforma digitale per le policy.”

“Crediamo in un’Europa unita – dice il Manifesto di VOLT – che valorizzi i suoi cittadini e residenti, che sia in grado di massimizzare il potenziale di ognuno di loro e che si proponga l’obiettivo di raggiungere i più alti livelli di sviluppo umano, sociale, ambientale e tecnologico.”

“Vogliamo innovare il modo di fare politica, dare ispirazione ai cittadini, credere e lottare per un futuro migliore. Mettiamo in contatto e organizziamo tutti gli Europei che hanno passione, energia, speranza: tutti gli Europei che osano sfidare lo status quo. Siamo un movimento giovane, progressista e paneuropeo.”

A cura di Martina Cecco

Fonte: https://www.volteuropa.org/the_amsterdam_declaration

Foto: Mario Ferretti, Dario de Judicibus

 

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