TFF 2017: “Orizzonti Vicini”, Cortometraggi e Documentari, un mix vincente inesplorato

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Nella rassegna “Orizzonti Vicini” presentata al TFF 2017 di Trento sono presenti altre pellicole che, nei prossimi giorni, saranno proiettate in replica presso il Cinema Modena. La rassegna è particolarmente importante, specialmente per i giovani, perché consiste in una opportunità di arrivare a produrre del Cinema, insieme alla Trentino Film Commission.

La produzione cinematografica, in Italia, come esattamente anche in Trentino e in Alto Adige, ha bisogno del supporto specialmente culturale della politica e della società.

Molto spesso una delle domande che sorgono spontanee, in Italia, è come mai – nonostante la presenza di numerosi corsi e scuole di Cinema e Recitazione, Teatro, Conservatorio, Musica e Arti in genere, non solo a livello universitario, ma anche a livello professionale, semplicemente – le pellicole che arrivano nel piccolo schermo o che sfondano al botteghino siano prevalentemente straniere, mentre non accade il contrario, cioè che le pellicole meritevoli italiane arrivino all’estero.

Orizzonti Vicini” in Trentino rappresenta quel settore purtroppo ancora un pochino “di nicchia”, molto interessante, che può fornire le idee per contaminare di cinema locale il cinema internazionale, con lo strumento del Cortometraggio o del Documentario. In Italia tale genere è sempre purtroppo poco diffuso, in realtà nel mondo è uno dei più veloci sistemi di contaminazione culturale. Ha un enorme potenziale. Brevità e verità sono le carte vincenti di questo “formato/genere”. Giovanile e dinamico, impegnato e ricercato: non solo YouTube.

Ecco le pellicole che saranno proiettate nei prossimi giorni: “Il peso dei sogni” di Francesco Mattuzzi girato in Italia. Dura 60 minuti e parla della storia di Aurelio e Latifa, che sono una coppia che vive a bordo di un camion, sognando una famiglia tradizionale. Ma questa aspirazione deve fare i conti con i pesanti ritmi di lavoro, le scadenze, i non luoghi. Il sistema del trasporto su gomma segue le rotte del commercio invadendo la loro intimità, sullo sfondo di un’Europa in fase di transizione. In replica il 05.05 alle 15,15.

ReseT – Una classe alle Svalbard” di Alberto Battocchi un film in anteprima mondiale. Un professore di scienze propone alla propria classe un’avventura: un viaggio di istruzione alle isole Svalbard, nel circolo polare artico. Nasce così il progetto Research and Education Svalbard Experience (RESEt), un lungo percorso fatto di raccolte fondi, attività di studio, ricerca sul campo e stupore genuino per la scoperta delle terre abitate più a nord del pianeta. In replica il 06.05 alle 19,00 insieme a “DolomitenFront” di Rob Falsetti, Sara Maino e Ana Vukovajac. Girato tra Germania e Italia. In un futuro indefinito il mondo è nuovamente in guerra. Un gruppo di giovani musicisti è arruolato nell’esercito e viene inviato in un forte in prima linea sulle montagne. Dolomitenfront è un’opera rock, le cui musiche sono state suonate e registrate dal vivo durante le riprese al Forte Dossaccio.

L’Argonauta” di Andrea Andreotti in anteprima mondiale, è la storia di Giuseppe Sebesta, etnografo, regista, scrittore, ma soprattutto un grande esploratore del quotidiano, di mondi vicini e lontani. Capace di essere ad un tempo artista e studioso, ha fatto della propria vita un’incredibile avventura e attraverso le esperienze più strane e curiose è diventato un cantore della civiltà alpina. In replica il 04.05 alle 19,15.

Infine “La Ville Engloutie” di Anna de Manincor, girato in Francia. Il settimo film della serie Temporary Cities – ritratti di città filmati in piccole aree che stanno affrontando un processo di trasformazione – ritrae Chalon-sur-Saône, ex città industriale, con uno sguardo fantascientifico che ne esamina il possibile futuro. Il documentario è una creazione collettiva e originale che proietta visioni, paure e desideri su una città immaginaria e distopica. In replica il 05.05 alle 21.30.

A cura di Martina Cecco

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Giornalista. Ha coltivato il mestiere di scrivere a partire dalla giovanissima età. Politicamente impegnata nella destra liberale ha lavorato nel settore stampa delle ACLI e di Azzurro Donna. Dopo l'università frequenta un corso specialistico per comunicazione e web marketing a Milano e comincia a produrre testi per il web. Già collaboratrice radiofonica per Radio Alzo Zero. Ha curato testi di medicina per Tanta Salute e ha seguito un percorso di ricerca scientifica sul PapillomaVirus a Napoli. Dal 2005 si è occupata di temi internazionali e di.solidarietà come responsabile comunicazione in TrentinoSolidale onlus, attualmente segue una rubrica "Deontologicando" su Secolo Trentino, che dirige.

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